Gmail EAP 1

Reply e notifiche

Google è in prima linea per quanto riguarda l'implementazione degli algoritmi di machine learning e delle intelligenze artificiali, Gmail quindi non è esclusa da questa evoluzione e la sua nuova versione vanta un sistema di Smart Reply, mutato dalla versione mobile, ed tool per la high-priority notification davvero innovativi. Il fulcro del nuovo sistema di AI integrato con Gmail è Nudging, tramite l'esperienza accumulata dall'Assistente Google ora l'utente riceverà in automatico degli avvisi riguardanti le email basati sul proprio workflow.

Si tratta in buona sostanza di un sistema di remind proattivo che spinge l'utente a rispondere ai messaggi dei propri contatti, evitando dimenticanze. Gran parte degli utenti business riceve infatti una quantità enorme di email, Nudging si occupa quindi di evidenziare comunicazioni importanti che attendono una risposta.

Supporto offline e produttività

Altra feature arrivata nell'Early Adopter Program è il supporto nativo alle funzionalità offline. La nuova versione di Gmail prende infatti il posto della Chrome WebApp e adesso è capace di funzionare senza problemi anche senza una connessione stabile. Disponibile poi un nuovo sistema Contact Card che permette di visualizzare le informazioni sui nostri contatti a colpo d'occhio su tutte le applicazioni cloud presenti nella G Suite.

2Gmail EAP 4

Direttamente da Gmail Labs sono state inserite nella nuova versione di Gmail anche tutta una serie di funzionalità dedicate alla massimizzazione della produttività, ad esempio è ora possibile impostare una serie di risposte precompilate, un sistema molto utile se si gestiscono email per il supporto tecnico, oppure configurare facilmente delle inbox multiple cosi da organizzare al meglio il proprio afflusso di email giornaliero.

Sicurezza

Sempre nel Gmail Early Adopter Program è possibile trovare la nuova confidential mode, tale modalità permette di mettere in sicurezza i propri dati sensibili assegnandogli una "data di scadenza". Ad esempio, se dobbiamo inviare un PIN o magari delle coordinate bancarie ad un nostro contatto, possiamo indicare a Gmail di attribuire una scadenza all'allegato in modo che dopo la data prestabilita non sia più visualizzabile. Inoltre, è possibile associare un PIN all'allegato da inviare tramite SMS al contatto, aggiungendo un fattore di sicurezza addizionale.

Tutto questo è possibile grazie all'implementazione del protocollo IRM (Information Rights Management). Ora gli utenti Gmail possono anche evitare che la loro mail possa essere inoltrata, stampata, copiata o che l'allegato possa essere scaricato oltre un certo numero di volte.

Via G Suite Updates

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