Opera implementa i WebKit prefixes

giovedì 3 maggio 2012 - 9:40

di Claudio Garau

Anche gli sviluppatori della scandinava Opera Software hanno deciso di utilizzare i WebKit prefixes per il proprio browser; tale implementazione dovrebbe essere messa a disposizione inizialmente soltanto in via sperimentale tramite Opera Mobile Emulator per poi garantire in breve tempo il supporto completo.

Le motivazioni che hanno portato a questa decisione sarebbero di carattere puramente pratico, infatti, al di là  delle annose questioni legate agli standard, attualmente sarebbero ormai tantissimi i siti Web mobili e le Web application progettati esclusivamente per WebKit, il rendering engine di Safari e Chrome.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso staff di Opera, ad oggi non vi sarebbero motivi ragionevoli per i quali il loro browser dovrebbe rimanere incompatibile con una parte rilevante del Web quando sarebbe tecnicamente molto semplice abilitare le funzionalità  richieste da questi siti Internet.

Intervenendo a riguardo, l’Opera Web evangelist Bruce Lawson avrebbe affermato che l’esigenza di supportare i WebKit prefixes sarebbe nata per via del fatto che molti sviluppatori di siti Web per il mobile utilizzano unicamente versioni WebKit-prefixed e non qulle standard, ne conseguirebbe un limite oggettivo per la navigazione su IE, Opera Mobile e Mobile Firefox.

A questo punto sarà  necessario attendere le iniziative degli altri vendors, dalle prime reazioni sembrerebbe che sul fronte di Redmond non vi sia l’intenzione di percorrere la stessa strada scelta da Opera Software.

Categoria: Web Standards | Commenta

Commenti per Opera implementa i WebKit prefixes

ottima notizia, ma fino ad un certo punto.

Non capisco come, qualche anno fa, una decisione simile, presa magari a causa delle continue “deformazioni” di siti ottimizzati per ie, avrebbe scatenato guerre di religione mentre adesso, per webkit, sono tutti “morbidi” ed accomodanti.

Qualche tempo fa, probabilmente, Opera stessa si sarebbe comportata diversamente. Ma evidentemente, piuttosto che perdere market share, hanno deciso di mettere una pezza, anzi, una patch.

Personalmente ce l’ho, come ce l’avevo all’epoca, con gli sviluppatori che ignorano il w3c (per box shadow, border radius etc ormai esistono regole standard, prive dei prefissi del browser) e dimenticano gli altri browser.

AD ogni modo, Opera ed Opera mini/mobile ci guadagneranno senz’antro in compatibilità  con i siti più popolari (ecosistema google in primis).

# - Postato da Giacomo 3 maggio 2012 alle 11:09

I veri sviluppatori web non sono per niente morbidi e accomodanti.
Ci sono stati diversi post (questo forse e’ il primo) da diversi big del web proprio per tentare di evitare questo disastro

# - Postato da Matita 4 maggio 2012 alle 11:14

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