Windows 10 IoT Core è una versione ridotta all’osso dell’omonimo sistema operativo, un software più vicino a Windows Embedded che a una piattaforma per computer Desktop in senso tradizionale; nulla di particolarmente interessante per un utente consumer, mentre gli sviluppatori, gli hobbisti e i creativi che utilizzano Raspberry Pi 3 per il making e la prototipazione professionale avranno modo di sfruttare le capacità del sistema non dipendenti dall’architettura x86.

La Casa di Redmond mette a disposizione degli OEM il pacchetto denominato “Board Support Package” per semplificare l'integrazione di Windows 10 IoT Core con Raspberry Pi; l’appeal del sistema operativo più utilizzato al Mondo su Pc potrebbe essere considerato come una feature aggiuntiva da proporre alla potenziale clientela, una caratteristica rilevante se non altro dal punto di vista del brand.

Ma Microsoft che ci guadagna nel supportare lo sviluppo di Raspberry Pi? Windows 10 IoT Core non richiede il possesso di una licenza, come invece avviene su PC per Windows 10, ma la corporation californiana può sfruttare l’OS minimale per attirare gli sviluppatori a sé e magari convincerli ad usare uno dei suoi servizi Cloud in formula premium su piattaforma Azure.

Via | The Register

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E poi con 1 Gb di RAM avviamo Windows e guardiamo quant'è bello...

Gmaxino
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