Interazione spaziale

Produrre contenuti per i social network potrebbe non essere sufficiente per catalizzare l'attenzione degli utenti, è anche necessario studiare come questi vengano visualizzati sulle singole piattaforme, nonché quale sia l'interazione nello spazio più gradita dagli stessi navigatori.

Uno studio pubblicato lo scorso settembre ha svelato come ogni giorno l'utente medio "percorra" ben 91 metri nello scrolling delle timeline social. Appare così evidente come sia proprio la timeline a catalizzare le attenzioni degli utilizzatori, è quindi necessario produrre contenuti adatti: l'esempio tipico è quello delle immagini in formato quadrato, poiché in grado di ottimizzare al meglio lo spazio nello scorrimento verticale. Lo stesso formato deve essere adattato ai video e, ancora, si dovrebbe analizzare a fondo la resa degli embed da fonti esterne. Non tutti i player video o audio, citando due delle necessità più comuni, vengono infatti visualizzati correttamente nelle timeline.

Segue quindi una grande interazione con la barra di ricerca, pertanto è indispensabile anche prestare attenzione all'indicizzazione interna, scegliendo nomi di pagina facili da ricordare, impostando una vanity url di semplice memorizzazione e, ancora, cavalcando gli hashtag più significativi.

Foto

Particolare attenzione, per chi conduce un business sui social network, deve essere prestata alla condivisione fotografica. Oltre al formato quadrato, sembra sia consigliato non solo scegliere immagini ad alta risoluzione, ma anche la compressione PNG. Alcune piattaforme social, infatti, tendono a convertire con una perdita sensibile di dettaglio le più classiche JPG.

È perciò necessario produrre contenuti originali, oppure scegliere scatti di cui si dispone dei diritti di diffusione per evitare grattacapi legali, nonché investire sulla resa grafica di slogan, testo o qualsiasi altro elemento di abbellimento. In particolare, è necessario sempre operare a livello di bacheca: raramente gli utenti aprono uno scatto a schermo intero, limitandosi alla timeline, di conseguenza il testo non dovrà risultare troppo piccolo in questa modalità di visualizzazione. Indispensabile, inoltre, è anche verificarne la qualità tramite dispositivi mobile.

Video

I video sono sempre più rilevanti nelle strategie social, tanto da essere diventati in poco tempo il canale principale per la promozione su simili piattaforme. Anche in questo caso, è preferibile scegliere il formato quadrato, per occupare al meglio lo spazio nella timeline.

In fase di montaggio, è inoltre indicato evitare lunghe introduzioni o sigle di sorta, poiché l'attenzione media del navigatore è circa di 9 secondi: è proprio in questo frangente, di conseguenza, che si dovrà cercare di catturarlo.
Meglio, allora, lanciare sigle e affini dopo una breve introduzione, capace di spiegare in brevissimo tempo le chiavi di ciò che si andrà ad analizzare. Come nel caso delle fotografie, l'eventuale testo dovrà risultare leggibile anche a livello di bacheca, nonché sui device mobile.

Trend rilevanti del 2018

Sebbene se ne sia già parlato in precedenti interventi, per migliorare il proprio business social nel corso del 2018 è anche utile tenere d'occhio i trend più rilevanti. A partire dall'assistenza, con l'implementazione di bot che permettano all'utente di ottenere informazioni chiave a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Seguono le dirette dal vivo e la realtà aumentata, complici anche le capacità degli ultimi dispositivi mobile, nonché il ruolo degli influencer, pronti a diventare sempre più seguiti nei prossimi 12 mesi. Interessanti saranno anche i contenuti "momentanei", quali le Storie di Facebook oppure l'uso di Snapchat, utili per creare rapido interesse e alimentare la curiosità dei possibili clienti.

Via Socialmediaweek

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