Cooperazione tra linguaggi

Venerdì 2 Dicembre 2005 - 11:00

di Gabriele Farina

PHP e Open Source

Ogni linguaggio ha un campo ottimale nel quale riesce ad esprimenre il massimo delle funzionalità e della completezza. PHP non fa differenza, basti guardare il successo avuto nello sviluppo web e lo scarso seguito dell’estensione PHP-GTK. E questo non è un caso: lo stesso Python, che ritengo uno dei migliori linguaggi in circolazione per la risoluzione della maggior parte dei problemi, risulta poco utilizzato sul web.

Se continuiamo con l’analisi ci accorgiamo però che questa situazione è tipica della maggior parte dei linguaggi opensource, mentre diverso comportamento è affiancato ai linguaggi proprietari. Basti pensare a Java o C# che, supportati da due aziende di importanza elevata, riescono ad adattarsi alle situazioni più differenti.

In un panorama come quello odierno risulta fondamentale capire l’importanza della cooperazione tra linguaggi e sistemi: qualunque siano le potenzialità di un linguaggio e per quanto grandi siano i campi in cui è possibile sfruttarlo, risulterà spesso necessario affiancare routine con compiti specifici sviluppate in linguaggi alternativi a quello scelto inizialmente. Sviluppare uno script di routine da affiancare al nostro sito PHP e da eseguire periodicamente con crontab, risulta spesso più semplice da sviluppare in Python o Perl piuttosto che utilizzando il nostro amato linguaggio usato principalmente per lo sviluppo web. Senza contare il fatto che ormai la cooperazione tra sistema ha assunto un ruolo fondamentale grazie all’utilizzo dei webservice e all’evoluzione legata alle chiamate remote. Cose che fino a poco tempo fa erano impensabili, ora sono del tutto plausibili se non impossibili da obiettare.

Sinceramente non mi sono quasi mai capitate occasioni nelle quali diversi problemi non potessero essere gestiti da linguaggi diversi. E questa è una situazione molto importante da comprendere, dato che ora come ora risulta fondamentale capire che un programmattore non può più considerarsi completo se conosce un solo linguaggio o, peggio ancora, se sa applicarlo solamente ad una cerchia ristretta di soluzioni situazione.

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Commenti

1

programmattore è un lapsus bellissimo :D

Ciao Gabriele

# - postato da giemme - 02 Dicembre 2005 - 11:33

2

concordo, conoscere un solo linguaggio è una castrazione … però permettimi di fare un’ulteriore analisi.

A differenza di tutti gli altri, Java potrebbe essere un linguaggio indipendente poichè conoscerlo a fondo significa poter ovviare alle problematiche client (applets per quanto odiose!) come a quelle server e desktop. E’ forse l’unico a potersene stare per i fatti propri, forte di una veloce e robusta VM e di una considerazione ottima guadagnata col tempo.

Allo stesso tempo è abbastanza inutile conoscere a fondo un linguaggio, Java compreso, senza avere nozioni almeno basilari di SQL per potersi appoggiare ad un database.

Quindi potremmo dire che l’accoppiata vincente può essere data dalla conoscenza di almeno un linguaggio server e dalla conoscenza di un database.

Un must basilare, si potrebbe pensare … ma in realtà quanto detto viene annullato da aziende multi strato.

“Noi” ragioniamo come svilupatori general purpose ma in alcuni ambienti ci sono figure correlate ma indipendenti che si occupano di singoli settori paralleli.

Esistono realtà in cui chi si occupa del db conosce SOLO ed esclusivamente quel DB, chi si occupa di programmazione conosce SOLO ed esclusivamente un linguaggio e non si deve preoccupare del db, tantomeno della grafica poichè chi si occupa del front-end conosce solo esclusivamente l’ xml / xslt o xhtml che sia oppure le classi desktop per le GUI.

A questo punto l’unico dubbio è se “imparare tutto” sia un vantaggio rispetto a chi impara alla perfezione un unico linguaggio … meglio saperne tanti in modo superficiale o meglio saperne uno solo in modo impeccabile ?

ovvio, meglio saperne i giusti in modo impeccabile, ma per essere veramente in grado di sapere quali sono quelli giusti dovremmo conoscerli a fondo … un bel rompicapo ! :-P

… quindi credo sia meglio saperne pochi per settori differenti ma saperli sfruttare al massimo :-)

# - postato da andr3a - 02 Dicembre 2005 - 12:01

3

Volevo spezzare una lancia su python come linguaggio server-side…
La ditta per cui lavoro fornisce un servizio on demand che si appoggia completamente su python/twisted/nevow.
E so che anche altre aziende con cui abbiamo rapporti si stanno muovendo in quella direzione, anche se la sua diffusione mi sembra ancora abbastanza limitata

# - postato da Fox82 - 02 Dicembre 2005 - 13:04

4

Ma nell’articolo ci si riferisce a Java o Javascript? Mi piacere cercare un modo per far coesistere correttamente PHP e Javascript e sfrutturare le caratteristiche dell’uno e dell’altro senza grossi problemi

# - postato da Domenico - 03 Dicembre 2005 - 11:17

5

Domenico, coesistere PHP e JavaScript? O_o
Uno gira sul server, l’altro sul client, coesistono da sempre senza problemi. :E

# - postato da Skid X - 05 Dicembre 2005 - 02:37

6

[http://www.cnfibernet.com.cn ¹âÏËÈÛ½Ó]

# - postato da minglang - 06 Dicembre 2005 - 08:57

7

µÂÓï·­Òë

# - postato da minglang - 06 Dicembre 2005 - 08:59

8

[url=http://www.shfldz.com] ¹âÕ¤³ß[/url]

# - postato da minglang - 06 Dicembre 2005 - 09:20

9

Have you tried Klorofil? This is a new replacement for PHP-GTK: http://www.klorofil.org

# - postato da MM - 10 Dicembre 2005 - 16:57

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