Ma queste accuse rispondono al vero? Secondo una recente analisi condotta dalla Blancco Technology Group sullo "State of Mobile Device Performance and Health" i "melafonini" soffrirebbero dei medesimi problemi di affidabilità dei device Android.

Secondo i dati raccolti nel corso del primo quarto del 2016 la percentuale di crash delle applicazioni su iOS si sarebbe attestata intorno al 25% contro il 44% dei device Android. Nel secondo quarto del 2016, invece, le statistiche avrebbero registrato un ribaltamento con una percentuale di crash per iOS del 58% contro il 35% di Android. I dati suggeriscono quindi che i risultati derivanti dal confronto tra iOS e Android sono in costante evoluzione e vengono influenzati da diversi fattori.

Infatti la grande frammentazione delle versioni e dei device Android è sicuramente un elemento che può condizionare anche considerevolmente le performance generali delle applicazioni, queste ultime infatti devono supportare quante più versioni del Robottino Verde possibili per più tempo con una maggiore dispersione delle forze dei vari team di sviluppo.

L'ecosistema chiuso di Apple, invece, ha dalla sua un completo, e complesso, controllo sulle versioni di iOS che però spesso costringe gli sviluppatori a frettolosi upgrade per supportare un nuovo device o una nuova versione della piattaforma. Portando quindi in non pochi casi ad aggiornamenti poco curati. Senza contare che non essendoci l'apertura di Android presso gli sviluppatori, questi ultimi spesso devono lottare con i limiti concettuali di iOS e delle sue API.

Quindi ciascun ecosistema sembrerebbe presentare ad oggi i suoi lati negativi per quanto riguarda l'affidabilità e nessuno dei due apparirebbe in netto vantaggio, indipendentemente dalle licenze d'uso.

Via Datamation

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