Elton John, internet, la musica

Giovedì 2 Agosto 2007 - 09:00

di Giacomo Dotta

Eventi e segnalazioni

Premessa: le parole di Elton John.

Parto dal principio per cui i giornali spesso esagerano e che a volte bisogna dividere per 10 prima di giudicare. Parto dal principio per cui Elton John, nonostante i suoi 60 anni, non abbia ancora un’età mentale da problemi senili (bisognerebbe semmai sostituirlo a Nicoke Kidman nella pubblicità del Brain Training su Nintendo DS).

Mettiamola così: Elton John pensa che iPod e music store vari rovinino la musica. Semplicemente. Tutto il resto (la storia del chiudere Internet e roba varia), proviamo a ignorarlo. Mettiamola su questo punto: Elton John pensa che la rivoluzione digitale sia dannosa per il sistema musicale. Siete d’accordo?

P.s. dal commento 10 in poi sono autorizzate le invettive (educate)

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Categoria: Eventi e segnalazioni | Permalink

Commenti

1

tralasciando tutto il discorso (pubblicitario, piazzarolo, ecc..ecc..) su una cosa pero’ ha ragione di brutto (per metà):
la prima metà è che la qualità della musica negli ultimi anni è andata veramente a decadere in maniera oscena, e qui lo appoggio in pieno (adoro il funky, il jazz [e le sue varianti], il rythm & blues e la disco70 [quella americana vera], cose che non si producono piu da anni).

la seconda metà sta nel fatto che la qualità musicale però è inziata a cadere negli anni 80, non grazie ad Internet, che comunque ha dato il colpo di grazia e non possiamo negarlo dai.

per il resto..quando non vendi ti inventi di tutto pur di vendere. :)

elton john con tutti i quattrini che ha, potrebbe andarsene in pensione…eppure lotta per la qualità musicale (che fino ai primi anni 80 esisteva davvero), ma..chiaramente il mercato (in primis è quello che rovina la qualità della musica, qualsiasi esso sia) è sempre andato in un’altra direzione.

non mi ha mai fatto impazzire elton john con la sua musica..ma ha fatto storia, un po’ come i beatles..che non erano formidabili, ma memorabili.

erano altri tempi, e forse sente la mancanza di quelli.

diamogli una badante..facendoogliela conoscere su Internet e magari sui 20 anni .. hai visto mai cambiasse idea :D

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 09:40

2

Ehm… non vorrei fare della bassa ironia… ma il discorso della badante temo proprio non regga :D

# - postato da Giacomo - 02 Agosto 2007 - 09:45

3

cosa gliene frega a lui? Oramai ha il racket della musica ai funerali, e per un’esibizione dal vivo internet non c’entra.

Internet è arrivata e ha dato una soluzione a un problema che già c’era, e cioè alla speculazione senza ritegno delle case discografiche.

Insomma è come dire che una rivoluzione è causata dai fucili!
I fucili sono lo strumento ma il sentimento di rivoluzione arriva dal popolo.

Cips

# - postato da Giovanni Battista Lenoci - 02 Agosto 2007 - 09:52

4

@Giacomo: anche la mia era bassa ironia. a farla alta c’ha già pensato lui non trovi? :)

che dici…delle odalische che gli vanno a fare le cubiste ai concerti ed il bagnetto con tanto di massaggi umani potrebbero essere più convinenti? :D

lui suona, loro ballano e massaggiano..che spettacolo :D

@giovanbattista..il problema della speculazione è dato dal fatto che comunque il prodotto a monte costa.
band musicali..strumenti..studi di registrazione..che poi ci mangiano sopra sono daccordo al 1000%.

ma se tu popolo vuoi lottare contro la speculazione…anziche scaricare cd illegamente perche non ascolti la radio e basta? (che è aggratis)

un po’ come office e openoffice..tutti scaricano office..e perche non usano openoffice?

word è piu facile da usare? eh..cocco mio..word costa. se lo vuoi usare perche è piu facile è giusto che lo compri.

la radio fa schifo?
un cd compri quello che ti piace?
se lo scarichi perche ha un costo troppo alto..la colpa è si delle case discografiche che vogliono spillarti fino all’ultimo cent, ma anche la tua che lo scarichi illegalmente. se ti piace trovo giusto che te lo compri anziche scaricarlo.

o dico solo fandonie?

la rivoluzione: se hai il fucile la fai se non ce l’hai non la fai? facile…
se davvero vuoi fare la rivoluzione pigli pure a schiaffi. a sparare dietro una canna son capaci tutti, non trovi?

comunque…nonostante sia un assertore della qualitò musicale, sono dalla vostra.

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 10:10

5

@yQy

Uso openoffice e ascolto le radio online, che ora stanno per massacrare.

Il fatto che costi il prodotto a monte sono d’accordo, ma perchè elton john può fare shopping sfrenato, avere migliaia di paia di occhiali ecc ecc

Chi l’ha detto che un musicista debba essere miliardario?
Perchè non vedere il supporto digitale (cd o mp3 che sia) come supporto di propaganda al musicista per permettergli di vendere i biglietti dei concerti?
Invece cosa succede, fanno un tour, qualche data qua e la, e il resto dell’anno se ne stanno in giro a godere degli introiti delle vendite, che ora stanno scemando… e quindi urlano all’orrore.

Per me va rivisto il sistema, alla fine dei conti fanno un bel lavoro fama, divertimento e in più sono miliardari, non è detto che le 2 cose debbano andare di pari passo.

Secondo me è sbagliato il sistema, e va rivisto, è ovvio che chi è nato con questo benessere lotti con tutte le forze per non perdere ciò che ha.

Forse è ora che la musica ritorni a dare ritorno a chi se lo merita davvero, e non a chi ha fatto un bel cd una volta e poi ha firmato con la sony o chi per essa per 10 album, e ce lo propinano sugli scaffali come se oramai fossero i beatles di turno.

Comunque io non parlavo di pirateria, ma della possibilità di acquistare un solo mp3 a 1$, e non tutto un cd a 30 euro per poi accorgermi che dentro c’è uno schifo.

# - postato da Giovanni Battista Lenoci - 02 Agosto 2007 - 10:32

6

P.s. dal commento 10 in poi sono autorizzate le invettive (educate)

Ok, aspetto di essere l’undicesimo…

# - postato da Gabriele Fabbri - 02 Agosto 2007 - 10:41

7

giovanni, sono daccordissimo con te, magari ho espresso male i miei concetti.

non sono pero’ daccordo che un musicista non debba essere ricco. secondo me nemmeno bill gates se lo merita per tutte le oscenità che ci propina sugli scaffali dei ceontri commerciali.

il fatto è che, pur essendo io nella tua stessa ottica e modo di fare, il popolo è fatto cosi’..scarichiamo che almeno non lo paghiamo.

Chi l’ha detto che un musicista debba essere miliardario?
e chi ha detto che non debba esserlo?
io sono contento se santana e i pink floyd sono ricchi. certo…molto meno per la pausini, che secondo me vedo bene solo come odalisca ai massaggi manuali (nemmeno la danza)…
ma anche se il sistema ti permettesse di comprare un mp3 della pausini ad 1 euro…ci sono sempre migliaia di idioti che spendono 30/40 per i suoi concerti (se offendo qualcuno…scusatemi in anticipo, ma poco mi importa).

c’e’ e ci sarà sempre qualche “pollo” che li arricca, e che PEGGIO li fa continuare nella carriera, propinandoci i 10 album come da accordi.
non va cambiato solo il sistema, ma anche la cultura (soprattutto musicale) della gente, e qui la vedo mooooolto dura.

questo punto è il fulcro di cio’ che dice elton john secondo me (magari per suo interesse):
Forse è ora che la musica ritorni a dare ritorno a chi se lo merita davvero

pensa che qui arricchiamo cristicchi e antonacci (che a volte mi pare di sentirlo sguainare quando canta…tiopo cane in calore)
secondo te…chi pensi sia in grado di giudicare chi veramente merita di sfondare (av ere ritorno) e chi no?
il popolo? che sente la pausini a tutto spiano?

mmm…

le case discografiche che producono?
ari-mmmm….

la pausini? buhauahauha

esempio lampante?
per me vasco non ha mai saputo cantare…MAI. eppure eccolo li’, è un mito. vai a dire al popolo che vasco non merita il successo (soldi) che ha…

vasco = beatles = icona (= qualità? chi puo dirlo, la sua band è forte..ma vasco è lui.)
ma sono punti di vista, de gustibus.

degustibus è la chiave di tutto comunque.

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 10:50

8

Letto l’articolo… sono rimasto basito ma direi che a Elton si addice benissimo la frase “il vecchio che non vuole o non può adeguarsi al nuovo che avanza”.
Bene gente, se per caso vi piaceva la musica di questo personaggio forse è ora di dargli una lezionacina non comprando più nessun album suo per qualche mese, vediamo cosa ne pensa poi :D

# - postato da Massimo Perin - 02 Agosto 2007 - 10:53

9

Credo abbia centrato problema ma sbagliato bersaglio.
Colleziono musica da anni e utilizzo l’mp3 solo come strumento per vagliare se comprare il cd, sono parte di una minoranza perchè in effetti le vendite sono scese per tutti, indipendenti e major. La qualità invece c’è ma l’ascoltatore medio non la cerca, figuriamoci il signore dell’articolo; certo non passa su radio deejay e non è in classifica dei singoli di solito. C’è un problema di sovraffollamento di uscite scarse spinte da interessi delle etichette.
Esistono migliaia di etichette indipendendti che lavorano e producono gruppi paurosi, gente che fa dischi senza pretendere miliardi, prodotti da etichette che non generano rockstar viziate da dare in pasto al gossip ma musicisti.
Lui fa parte di un sistema (economico) che vede svanire i suoi incassi (ed era ora) perchè l’utente ascolta senza spendere e valuta le porcherie prodotte. La musica come businness miliardario è finalmente alla frutta, e deve inoltre capire che gli appassionati sono un minoranza, molta gente usa la musica solo per smuovere il silenzio in auto e a queste persone di avere il cd originale non frega nulla.
C’è una prospettiva sbagliata su cosa dovrebbe essere la musica, lui che si lamenta è parte del sistema che l’ha generata.

# - postato da De - 02 Agosto 2007 - 10:54

10

straquoto in pieno De.

e deve inoltre capire che gli appassionati sono un minoranza, molta gente usa la musica solo per smuovere il silenzio in auto e a queste persone di avere il cd originale non frega nulla.
centrato in pieno il mio punto di vista.

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 11:13

11

vai con gli insulti :D
inizio io (educatamente):

elton se hai la prostata infiammata…buttaci l’acqua, almeno finisce di bruciarti :D

pesaaaante :D

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 11:15

12

Ecco, l’undicesimo commento! Via agli insulti!
A parte gli scherzi, sono piuttosto indignato.
Concordo con quanto è stato detto finora per quanto riguarda l’aspetto artistico della questione, ma trovo che il discorso del buon VECCHIO Elton sia estremamente ottuso ed egoista.
Mi stupisce che una persona che ha dimostrato, attraverso la sua musica, una sensibilità elevata, manchi così di tatto nell’esaminare un problema che in realtà è solo la naturale conseguenza di illeciti ben più gravi che ci stanno a monte, senza contare i milioni di persone che sarebbero danneggiate lavorativamente, di cui evidentemente si strafrega.
Vabbè, poi alla fine sto articolo lascia il tempo che trova: EJ sa perfettamente che la Rete non verrà chiusa e probabilmente la sua è più che altro una provocazione con scopi pubblicitari.
Basta, mi rimetto a programmare, spero che lui stia scrivendo belle canzoni in questo momento…

# - postato da Gabriele Fabbri - 02 Agosto 2007 - 11:26

13

Nooo, volevo essere io ad aprire le danze (con “Like a candle in the wind” in sottofondo) degli insulti.
C’ho messo troppo a scrivere… pazienza :)

# - postato da Gabriele Fabbri - 02 Agosto 2007 - 11:31

14

Fortuna che c’è, invece! Internet è l’unica salvezza per gli emergenti. Nei negozi di dischi ci arrivano solo i dischi dalle vendite assicurate, in TV passano soltanto i soliti “artisti” con budget milionari. In internet almeno tutti possono condividere la propria musica senza discriminazioni.
Semplicemente la lobby dei discografici dovrebbe capire che l’era del cd a 20 euro è finita.

# - postato da cescopag - 02 Agosto 2007 - 11:50

15

la qualità delle produzioni musicali è oscena, ma internet ha favorito e favorisce la nascita e soppratutto la diffusione al grande pubblico di gruppi che avrebbero avuto difficoltà ad emergere.

# - postato da baldo - 02 Agosto 2007 - 11:52

16

Non sono totalmente contrario a quello che Elton John sostiene, provo un po’ di nostalgia per il rapporto che avevo con la musica prima che fosse normale scaricarla (legalmente e no).
Fino alla diffusione della banda larga, mi ricordo che l’acquisto di un CD (e prima ancora di un LP e di una MC) era un evento ponderato, agognato, importante. E l’ascolto del CD appena comprato era un qualcosa che si compiva con senso critico e con religiosa dedizione che oggi ho perso. Mi ricordo che quando portai a casa “the Koln Concert” di Keith Jarret, non lo levai dal piatto del CD per una settimana.

I dischi erano pochi, il loro acquisto sofferto (per motivi economici e di indagine di mercato accurata): quindi c’era un rapporto più intimo con loro… a parte il fatto della materialità del supporto, che dava loro una “personalità” anche quando non li stavi ascoltando (cosa che già un po’ si era persa col passaggio dagli LP ai CD).

Oggi posso possedere tutta la musica che voglio. Sento il nome di una band di cui qualcuno parla bene, ascolto un brano alla radio che mi colpisce, mi ricordo di una canzone che mi piaceva da adolescente: mi basta far partire un programma di P2P (o fare acquisti su siti tipo ITune o come cavolo si chiama) e nel giro di poco tempo posseggo quegli album.

Quand’ero ragazzino fantasticavo sulla possibilità di avere tutti i dischi che volevo, specialmente quelli esotici di difficile reperimento in Italia. Era il sogno bagnato di un giovane melomane.

Ora ho raggiunto quel sogno. Ma inevitabilmente questa grande libertà di ascolto ha banalizzato il mio rapporto con la musica (oltre al fatto che crescendo si ha sempre meno tempo da dedicare esclusivamente all’ascolto di un disco).

Non so… di sicuro non tornerei indietro, però…

# - postato da idrolitina - 02 Agosto 2007 - 11:56

17

ehehehehe :)
fortuna che ho tutti i vinili degli Earth Wind & Fire..ed ancora un giradischi.. :)

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 11:58

18

Facciamo un altro esperimento:
Stiamo oltre 50 anni senza Elton John e senza la sua musica!

# - postato da Mech - 02 Agosto 2007 - 12:00

19

@idrolitina

Mh… quello che dici è sicuramente vero, lo sto vivendo anch’io. Ma penso che il bello della musica sia l’emozione che riesce a trasmetterti, il modo in cui cambia il tuo mood, il messaggio. Non credo sia importante la venerazione che si ripone al CD come oggetto in se’, tantopiù che proprio l’attesa di un tempo per l’agognato acquisto poteva influenzare di molto la valutazione del disco stesso quando poi lo si ascoltava. Quante volte mi è capitato di riuscire finalmente a comprare una casseta che sognavo e poi scoprire che non era sto granchè ma che doveva piacermi lo stesso perchè altrimenti mi sentivo deficiente… :)
Oggi è cambiata la musica, è cambiato il modo di averla, è cambiato il rapporto che ho con essa, ma non è cambiato il modo di ascoltarla (se non per il mezzo che si usa).

# - postato da Gabriele Fabbri - 02 Agosto 2007 - 12:12

20

mi ricordo che l’acquisto di un CD (e prima ancora di un LP e di una MC) era un evento ponderato, agognato, importante. E l’ascolto del CD appena comprato era un qualcosa che si compiva con senso critico e con religiosa dedizione che oggi ho perso.

Un discorso simile si è fatto quando le fotocamere digitali hanno soppiantato le pellicole. Si diceva che il digitale portava a uno scatto compulsivo e a perdere la riflessione e il ragionamento dietro la foto. In campo audio porterebbe ad abusare ,senza capire, la musica che si scarica a razzo. Vero, possibile.. ma almeno così posso scegliere.. basta un pò di impegno. Adesso che c’è un “mezzo” tutto sta nello sfruttarlo bene.
Personalmente io i miei 5/10 cd ogni mese me li compro tutt’ora, ho il vantaggio che con un preascolto evito di comprarmi cazzate ;)

Morale: ho il mio feticistico supporto e non ho più i rimpianti di dischi del cavolo presi a scatola chiusa…

p.s. siamo quasi a 20, posso dire che Elton John è un idiota. :D

# - postato da De - 02 Agosto 2007 - 12:17

21

Colleziono musica da anni e utilizzo l’mp3 solo come strumento per vagliare se comprare il cd, sono parte di una minoranza perchè in effetti le vendite sono scese per tutti, indipendenti e major. La qualità invece c’è ma l’ascoltatore medio non la cerca, figuriamoci il signore dell’articolo; certo non passa su radio deejay e non è in classifica dei singoli di solito. C’è un problema di sovraffollamento di uscite scarse spinte da interessi delle etichette.
Esistono migliaia di etichette indipendendti che lavorano e producono gruppi paurosi, gente che fa dischi senza pretendere miliardi, prodotti da etichette che non generano rockstar viziate da dare in pasto al gossip ma musicisti.

Come non condividere…

Compro album da oltre 20 anni…
Prima usavo le audio casetta “per vagliare”, ora gli mp3…
Tramite internet ho conosciuto MUSICA che altrimenti era impossibile ascoltare…
Oggi, dal proprio sito, molti gruppi metteno a disposizione i loro pezzi per l’ascolto e volte ti spediscono anche il Vinile…

Elton John pensa che la rivoluzione digitale sia dannosa per il sistema musicale. Siete d’accordo?

NO

# - postato da Demetrio - 02 Agosto 2007 - 12:19

22

Maqquale internet???? togli piuttosto il prosciutto dagli occhi caro Elton, il problema sono le case discografiche che spingono il ragazzino che una volta tanto fa un pezzo orecchiabile per una stagione, giusto quel tanto che basta per guadagnare altri quattrini e scomparire…..il problema è il business che c’è dietro ad ogni cosa oggigiorno, il capitalismo è uno schifo!

# - postato da ufratetoto - 02 Agosto 2007 - 12:29

23

secondo me…al dila delle idee personali..nessuno di noi ha centrato il bersaglio a pieno.

penso che..”che se ne parli bene o male purche se ne parli”, quindi stiamo facendo pubblicita a elton..e poi se se ne parla male meglio ancora, fa piu scalpore (articolo su edit di poco tempo fa mi pare).

secondo me è una grandissima trovata pubblicitaria, anche se sottosotto lui non vuole sopperire, ma ha visto che ha imboccato quel cammino, e quindi piange perche gli rode.

elton..sei una candle in the wind…alla fine ti spegni :D

ciao :)

# - postato da yQy - 02 Agosto 2007 - 12:35

24

Forse il download selvaggio rende meno accurata la fruizione della musica, questo è vero. Ma è stato TRL ad abituarci a vivere le produzioni musicali come singole canzoni. Presto gli album moriranno e gli artisti musicali vivranno di singoli e compilation. E’ il capitalismo non internet a distruggere l’arte. Questo non esclude che noi possiamo essere abili distruttori d’arte.

Fosse per me i cd costerebbero 5€ (i costi di produzione) e gli artisti vivrebbero solo di live che a qual punto varrebbero i 30 - 40 € che costano.

ps: un concerto di Elton John non costa meno di 400€.

# - postato da Daniele Rapisarda - 02 Agosto 2007 - 14:17

25

Non ci rompesse le scatole. Internet serve è una miniera di informazioni utili anche per chi lavora, certo purchè non si faccia uso indiscriminato. Io lo uso ma esco anche a comunicare.
Pensasse alla sua musica e al “moretto suo”

# - postato da Osvaldo - 02 Agosto 2007 - 15:01

26

Internet è un mezzo di comunicazione. Un media. E come tale travisa, traspone, riflette e rifrange. Ed è manipolato. Dovrebbe funzionare da stimolo per i giovani, stimolo per uscire allo scoperto…invece accade il contrario. Tutti scrivono, commentano, e nessuno agisce. Un tempo per protestare contro un parlamentare o un intero governo si prendeva il treno e si andava a Roma. Oggi si posta su un blog. E così la musica. Alle case discografiche non frega nulla dei mancati ricavi dovuti a internet. sono briciole. Per le case discografiche è questione di immagine, di indotto, di pubblicità. E per gli artisti è lo stesso. I cd costano troppo, e cosa fanno i giovani d’oggi? Protestano scaricando illegalmente. E’ come se qualcuno dicesse che le macchine costano troppo e da domani andassimo tutti in giro a rubarle. Oppure le case…le case oggi costano troppo, perchè non vanno tutti in giro a buttare fuori i proprietari per occupare le loro belle case? Sono tutti paradossi…sì.
Elton John pensa che la rivoluzione digitale sia dannosa per il sistema musicale. Come si fa a essere d’accordo o no? E’ una questione del tutto secondaria.

# - postato da mscorza - 02 Agosto 2007 - 16:23

27

internet a aperto le porte a tutti. non c’é più la necessita di una casa discografica per avere successo (myspace docet).

chi prima sguazzava nell’oro ora non lo puo’ più fare. chi prima non aveva accesso al mondo musicale ora ce l’ha..

é chiaro che gli girano le balle al sig. elton, ma non ci puo’ fare niente.

e non é dichiarando ai giornali la volontà di voler vedere la rete morta che risolleverà le sue vendite.

# - postato da softcodex - 02 Agosto 2007 - 16:27

28

Il problema di questo signore è uno solo:non fa abbastanza soldi con internet per cui non è abbastanza renumerativo.
Gli dà fastidio vedere che il suo mondo sta girandosi da un’altra parte e l’irritazione lo fa straparlare…..

# - postato da Ratamusa - 02 Agosto 2007 - 18:44

29

Ma non ci ha pensato a tutti quei poveri scemi che ci si rimbambiscono davanti al pc perché ci lavorano? Sbattendosi davanti a miriade di pagine di codice? Mi sembra un paradosso. Ma non ci pensa a quelli che hanno studiato sodo magari solo per mettersi a fare qualche sito su misura al vip di passaggio? Magari proprio a lui, si, il vip di passaggio:

http://web.eltonjohn.com/index......jsp

# - postato da Twiggy - 02 Agosto 2007 - 18:44

30

A lui importa solo dei suoi introiti in calo…..

Ah…Sì nel messaggio precedente è saltato un pezzo di frase….
Riporto la frase intera leggermente modificata…..

l problema di questo signore è uno solo: non fa abbastanza soldi con internet che non ritiene la sua musica sufficientemente renumerativa. Punto.

Scusate…..

# - postato da Ratamusa - 02 Agosto 2007 - 19:22

31

la rivoluzione musicale è dannosa solo per le sue tasche. forse.

# - postato da marco cavicchioli - 03 Agosto 2007 - 10:23

32

bho….non voglio dire di si, ma non voglio neanche dire di no…

# - postato da Zannas - 03 Agosto 2007 - 10:29

33

io pure non voglio dire di si, ma non voglio dire neanche di no, forse non so…boooh…..maaa..

ma vaaa…vai aa… :)

a chi di voi piace elton gion?

ciao :)

# - postato da yQy - 03 Agosto 2007 - 10:51

34

dipende sempre dall’uso che se ne fa della rete… io scarico l’album in mp3 e poi se mi piace e se posso e se ne vale la pena vado a comprare il cd… la rete serve a diffondere, a dare spazio a chi non ce l’ha… quindi caro il mio Elton John… STAI VANEGGIANDO!

# - postato da Giacomo - 03 Agosto 2007 - 10:56

35

La qualità musicale non si è abbassata per colpa di internet ma per colpa di chi ci propina e sopratutto da chi compra dischi di qualità discutibile.

Boy band, ragazzine (o ragazzini) che durano si e no 6 mesi senza lasciare la minima traccia esisterebbero anche senza internet. I take that esistevano già più di 10 anni fa senza il boom di internet e non mi sembra abbiano questa qualità storica anche se han fatto canzoncine orecchiabili al grande pubblico…

Anche chiudendo internet per 5 anni :) e andando tutti noi dal settore terziario al settore primario/secondario il problema resta, forse anche peggio.

I media tradizionali (radio tv giornali) non mi sembra presentino questi grandi artisti e questa grande qualità musicale prospettata dal baronetto.

Tralasciando lo scaricamento legale o meno che è soltanto una nuova forma di diffusione del prodotto. Internet è secondo me fra le migliori fonti di informazione per scovare artisti semisconosiuti che valgono. Preascoltare canzoni levandosi dai piedi i quintali di mondezza che TV e radio ci propinano…

# - postato da homeworker - 03 Agosto 2007 - 11:07

36

La qualità musicale non si è abbassata per colpa di internet ma [CUT] sopratutto da chi compra dischi di qualità discutibile.

centrato!
molto spesso siamo noi a “mancare” di cultura (non gusti) musicale, e compriamo (o meglio scarichiamo senza poi non comprare quasi mai) solo la mondezzuola, nonostante ci sia Internet che ci da la possibilità di conoscsre di meglio.

(mondezzuola leggasi: nek, antonacci, pausini, take that, shakira, le sorellastre varie, paris hilton ….festivalbar, sanremo…)

siamo pigri, culturalmente (di musica) parlando.

ciao :)

# - postato da yQy - 03 Agosto 2007 - 12:06

37

Sì, avevo letto: voleva sospendere Internet per 5 anni. Ho subito pensato che ci avrebbero fatto caso tutti, mentre sospendere per 5 anni lo stesso Elton John avrebbe causato meno clamore.

# - postato da niafoo - 03 Agosto 2007 - 14:13

38

Elton deve aver detto questa frase esclusivamente a scopo ‘demagogico’ per attirarsi attenzioni. E’ una proposta che non ha senso. Il discorso poi dei cd comprati o no è ancora più inutile. Il mio punto di vista è che 20 euro ( o quanto viene un cd, non lo so… non ne comprò da almeno due anni ) non vale:
a) il numero di canzoni ( 10, 12, 15… poche)
b) la qualità delle canzoni ( solitamente due o tre belle per album )
C) la concorrenza di un cd mp3 ( o lettore, o autoradio usb ) tramite cui hai centinaia di canzoni da ascoltare a random ad una qualità superiore della radio e con varietà rispetto ad un artista singolo o al fastidiosissimo cambio di cd…

Il fatto poi che sia stata proposta la chiusura di internet sta a significare che probabilmente non sa quanta gente vive grazie al lavoro su internet e che come dice giustamente @ Gabriele @ l’amico elton se ne strafrega.

# - postato da Pizzolongo - 06 Agosto 2007 - 22:11

39

Penso che i casi siano 2:

1) E’ Una sparata per attirare l’attenzione ma in realtà non lo pensa.

2) E’ il pensiero di un artista in declino che non riuscendo più a vendere dischi come una volta da la colpa alla pirateria su internet…senza pensare che magari è lui che non fa più buona musica.

Entrambi i casi fanno abbastanza pena…

# - postato da Andi - 12 Agosto 2007 - 23:34

40

ahahah ma dai!
Vuole “Spegnere Internet!”
Lo voglio vedere mentre si fa il giro del mondo per spegnere tutti i server del mondo! Oppure cerca di tagliare tutti i fili del telefono!
Ma dai… Elton, Documentati prima di sparare cassate simili!

# - postato da TuxSoul - 24 Agosto 2007 - 22:14

41

Retrogrado …

Come si fa a sparare certe ca***, boh :?

# - postato da Marco - 25 Agosto 2007 - 11:52

42

Mah..Quando ho letto questa notizia ho pensato subito di non aver visto bene.

Non credevo ai miei occhi e a cio’ che leggevo.

Internet ha fatto anche la fortuna di queste persone che da ricche lo sono diventate sempre di piu’.

Poi “sputare nel piatto in cui si mangia” non e’ il massimo.

L’avesse scritto qualcuno che non hai mai ne usato ne strumentalizzato internet,potrei capire.

Il danno economico nell’indotto musicale e innegabile ma sono Solo i piccoli artisti,fotografi e creatori di video,film etc in forma emergente che ci rimettono veramente.

I veri musicisti,i migliori registi emergenti hanno subito e subiscono una profonda crisi.

# - postato da Marco - 27 Agosto 2007 - 16:07

43

“Chiudiamo” Elton John per 5 anni e vediamo che effetto che fa!!!

# - postato da Extralife - 27 Agosto 2007 - 20:13

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