Rispetto agli aggiornamenti precedenti, Gradle 2.0 dovrebbe garantire un livello di prestazioni più elevato e una gestione della memoria più efficiente; da segnalare inoltre un supporto più avanzato per i progetti basti sui linguaggi C e C++, un sistema migliorato per la gestione delle dipendenze nonché la Gradle Tooling API, un'interfaccia rinnovata per l'integrazione tra ambiente di sviluppo (al momento in particolar modo Android Studio) e piattaforma per l'automazione.

Gradle 2.0 adotta Groovy 2.3.2 per la compilazione e l'esecuzione di applicazioni ed estensioni; la precedente release Gradle 1.12 utilizzava invece la versione 1.8.6 del noto linguaggio domain specific; per quanto riguarda il discorso Java 8, i test effettuati avrebbero evidenziato un supporto ottimale per tale release, alcuni strumenti per il building e altre funzionalità non avrebbero però ancora superato la fase sperimentale (Scala per Java 8).

L'ultimo rilascio presenta anche il supporto per i repository Ivy e Maven con schema SFTP, una public API per la risoluzione di sorgenti e JavaDoc JAR, un più alto grado di interoperabilità con Maven attraverso il supporto dei profili POM (Project Object Model) è l'aggiornamento di svariati development tool, plugin e librerie tra cui Checkstyle (coding standard), CodeNarc (code analyzer per Groovy), PMD (code analyzer per Java), FindBugs (debugging) e JaCoCo (code coverage per Java).

Via Gradle 2.0 Release Notes

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