L’usabilità degli aeroporti
Lunedì 2 Luglio 2007 - 09:14
di Antonio Volpon

Intervento un po’ fuori dal seminato che non parla di internet in senso stretto. Da anni mi piace occuparmi di usabilità e accessibilità dei siti e ormai ne ho viste talmente tante che mi sembra che queste due discipline si applichino solo al web, anche se so benissimo che sono nate un bel po’ prima.
Ne ho avuto conferma in un pomeriggio di inferno. Volo da Venezia diretto ad Atene, scalo a Bari. Il primo volo è molto in ritardo e mi sento ormai spacciato, ma grazie all’intervento di un solerte supervisore di Bari (grazie!) che ha letteralmente fermato l’aereo in pista e fatto riaprire uno sportello del check-in la cosa mi sembra ormai fatta. È come un film, sono tutti al telefono che mi indicano e mi aspettano.
Ma nel volto dell’impiegata davanti al terminale del check-in ho visto ben presto dipingersi perplessità e interrogativi. Dopo cinque minuti di forsennato pigia-tasti, corre in aiuto una collega. E qui si è sprecato il meglio della “human-computer interaction”.
Prova a mettere 8 zeri e poi enter, così forse te lo accetta lo stesso
No, devi prima scaricare il bagaglio e uno dei due passeggeri, ricaricare il codice della prenotazione e poi il bagaglio e i passeggeri
Ma quale dei tre codici devo inserire? Va quello di Venezia, di Bari o Atene?
Aspetta, prova a cancellare la prenotazione e a reinserirla
Intanto fai partire il bagaglio, ai passeggeri pensiamo dopo
Saranno forse state un po’ maldestre, ma di certo il software non gli è venuto incontro neppure un poco. Non solo l’usabilità dei siti o delle applicazioni desktop è migliorabile, evidentemente.
Quando, arrivato ad Atene, il nastro mi ha consegnato la valigia, ho gridato al miracolo.
Categoria: Software e Servizi | Permalink
Commenti
1
Pensa se eri un terrorista! :-)))
# - postato da Elvio - 02 Luglio 2007 - 09:41
2
ma ce l’hai fatta poi a partire? Chissa che applausi che ti han fatto quando poi sei salito sull’aereo!
3
mi fa sorridere leggere “Non solo l’usabilità dei siti o delle applicazioni desktop è migliorabile”, perché certo l’usabilità non nasce in questi ambienti. Al contrario: i primi studi di usabilità come la intendiamo ( o meno) noi oggi riguardano proprio un campo che è molto vicino alla storiella qui sopra! E cioè gli studi di ergonomia cognitiva nel campo dell’aviazione (chi ha letto i primi libri di Norman si ricorderà degli studi sui piloti).
E certe problematiche sono proprio universali! E’ interessante per me leggere che le persone si accorgono di quanta “usabilità” manca nella progettazione delle macchine di tutti i giorni. La chiarezza di un layout di un sito ti aiuta a navigare bene, la chiarezza di indicazioni in un aeroporto (pittogrammi, tabelloni elettronici, segnali luminosi…) ti aiutano a non perdere l’aereo, la chiarezza di un display radar ti aiuta a non schiantarti con un altro aereo…
Sono settori molto diversi, ma alcuni profili professionali lavorano proprio in questo campo “trans-settoriale”. Io ho avuto la fortuna di cominciare progettando radar dei controllori di volo, e mi accordo di questo “nucleo comune”, e invito tutti coloro che si appassionano all’usabilità a non rimanere confinati nel mondo web, sempre che vi interessi. Le macchine sono ovunque!!! ;-) e sta a noi “domarle”…
# - postato da paolo - 02 Luglio 2007 - 17:42
4
che dire dei programmi per la dichiarazione online?
non pensano che chi li usa non ha mai usato un programma per la compatibilità
# - postato da Salvatore Pecoraro - 03 Luglio 2007 - 00:16







