L'addio a Linux sarà  soltanto parziale, prima di tutto perché dovrebbero continuare i rilasci degli aggiornamenti di sicurezza e bugfix, in secondo luogo per via del fatto che Flash Player dovrebbe essere disponibile in bundle con Google Chrome e utilizzare PPAPI (Pepper Plugin API); teoricamente PPAPI si potrebbe sfruttare anche per altri browser, ma un apposito comunicato di Mozilla non lascerebbe spazio a dubbi:

Mozilla is not interested in or working on Pepper at this time. See the Chrome Pepper pages.

Un'altra notizia che potrebbe suscitare qualche perplessità  presso gli sviluppatori, riguarda la decisione di applicare una revenue share pari al 9% per le Net application che maturino più di 50 dollari e siano state realizzate utilizzando alcune Premium Features per il Gaming in Flash Player.

3 CommentiDi' la tua

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xsunny certo.. per una marea di frustratoni che non ci hanno mai capito piu' di tanto certamente... MA SARA' MOLTO MOLTO DURA.... e e e e....

Neck
Neck

spiace per chi ci lavora ma se Flash sparisse dal web sarebbe una bella cosa

sunny
sunny

Chi utilizza Linux di solito é un utente un po' più smaliziato e quindi dovrebbe avere un browser aggiornato che supporti HTML5 e CSS3. Detto questo, adesso spetterà  agli sviluppatori creare un'alternativa con questi linguaggi per chi non ha installato Flash (già  molti siti che ne fanno un uso massiccio, come ad esempio YouTube, stanno o hanno lavorato su questo).

Mattia
Mattia