Un po’ select, un po’ box di ricerca

Martedì 1 Dicembre 2009 - 08:19

di Cesare Lamanna

Web Design

Intendiamoci, niente di rivoluzionario, ma può tornare utile come spunto in situazioni analoghe.

Il riferimento è al widget per la ricerca implementato sul sito della catena di ristoranti inglese Giraffe Restaurants. Un ibrido, appunto. Un unico elemento che in prima istanza propone all’utente una serie di opzioni da cui scegliere (quartieri/zone di Londra o altre città inglesi), ma che consente anche l’inserimento di testo per cercare località non presenti nella lista in cui poter trovare un ristorante della catena. Fadeyev, commentando, cita il caso dei campi di ricerca con i suggerimenti automatici come possibile modello per questo tipo di componente ibrido. E in effetti mi viene da dire che si tratta di una sorta di auto-suggest statico invece che dinamico.

A prescindere dalla bontà della scelta come salvaspazio, a me è piaciuto il modo in cui viene fornita assistenza nell’uso del widget. La scritta evidente sul campo, il messaggio di aiuto che compare sull’hover, quello di errore restituito in caso di ricerca non andate a buon fine (anche se in quest’ultimo caso si poteva fare decisamente meglio con il tooltip che compare passando con il mouse sulla voce su cui vogliamo dei chiarimenti).

screenshot

Tags:

Categoria: Web Design | Permalink

Commenti

1

Il classico autocomplete mi sembra più immediato, infatti cercando in quel box non si capisce bene dove e quando da’ i risultati.
In compenso è furba l’idea di fare vedere la lista dei più importanti. Diciamo che l’ideale sarebbe un autocomplete che però presenta già la lista dei più “ricercati”

# - postato da Senamion - 01 Dicembre 2009 - 08:56

2

Secondo me, appena uno inizia a scrivere dovrebbe filtrare quelli suggeriti in base a quello che viene scritto.

# - postato da Mattia - 01 Dicembre 2009 - 09:44

3

Cesare, cosa hai digitato per ottenere un errore?
Io provato con “Glasgowe” invece di “Glasgow”, “Edimburgo” (italiano) invece di “Edinburgh” (inglese), “Aberdeenshire” (regione) invece di “Aberdeen” (città). A quanto pare il sistema utilizza anche un ottimo back-end che appoggia a qualche sorta di database. Forse Yahoo GeoPlanet?

# - postato da Martin Sarsini - 01 Dicembre 2009 - 11:36

4

> Martin Sarsini
> … cosa hai digitato per ottenere …

Prova a scrivere mastice, tavolo, canarino, hosting e moltissime altre parole italiane, inglesi, tedesche, spagnole etc.

# - postato da DAG - 01 Dicembre 2009 - 11:59

5

Martin, ho allegato uno screenshot :)

# - postato da Cesare Lamanna - 01 Dicembre 2009 - 13:08

6

@dag non c’é problema, avev provato anche inserendo testo del tutto casuale.

Poiché il sistema cui Giraffe gestisce errori sembra dipendere dal tipo di errore, la domanda a Cesare l’avevo fatta per capire se ció che aveva inserito potesse essere qualcosa interpretabile da Yahoo GeoPlanet o un sistema simile.

P.S. Avevo completamente ignorato l’immagine, e ora ho capito il motivo: intravista con la coda dell’occhio ho creduto fosse una immagine pubblicataria (interessante studio di comportamento di un utente) :)

# - postato da Martin Sarsini - 01 Dicembre 2009 - 14:43

7

in realtà l’immagine l’ho messa per chiarire meglio il discorso del tooltip, poi mi sono accorto che andava incontro anche all’osservazione che avevi fatto :)

# - postato da Cesare Lamanna - 01 Dicembre 2009 - 15:39

8

Mi sembra una idea nuova e buona, sopratutto perchè permette di fare vedere la lista dei più importanti.

# - postato da La Promo - 02 Dicembre 2009 - 09:47

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento