La manutenzione di un sito

Lunedì 1 Dicembre 2008 - 09:36

di Cesare Lamanna

Web Design

Quanto è importante la manutenzione di un sito nel vostro lavoro quotidiano? Per siti personali diventa spesso solo questione di tempo a disposizione da strappare ad altre attività, una di quelle cose che puntualmente ci si ripropone di portare a termine e che spesso finiscono per essere scavalcate dalle urgenze del giorno. Più complicato ancora il discorso quando il sito lo si affida al cliente e ricade su quest’ultimo la responsabilità di mantenere a buoni livelli la qualità del lavoro consegnato. E altri possono essere gli scenari.

Quello che vorrei chiedervi è se nel tempo avete elaborato una sorta di strategia per svolgere al meglio questa operazione. Sotto forma di checklist ne presenta una Jens Meiert in questo post. Ad esso vi rimando per i dettagli, riportando qui solo la lista sintetica, giusto per verificare con il vostro contributo se può essere esaustiva:

  • Verificare se certe funzionalità inserite all’inizio siano ancora davvero necessarie;
  • svolgere periodicamente test con gli utenti;
  • cura e manutenzione dei contenuti;
  • revisione di eventuali errori ortografici, di grammatica, etc;
  • verifica periodica dei link;
  • verifica dei tempi di caricamento delle pagine e delle prestazioni generali in termini di velocità di resa;
  • validazione;
  • utilizzo di strumenti di web analytics per valutare la bontà delle nostre scelte;

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Chiudendo il post Jens suggerisce anche questa pagina di UITest.com che raccoglie i link a numerosissimi strumenti web in grado di assistere nello svolgimento delle attività citate nella lista.

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Commenti

1

Da programmatore la manutenzione dei siti è la parte che odio di più (ma questo a causa dei precedenti programmatori che senza offesa ma facevano schifo..:). Periodicamente saltano fuori degli errori, e di solito questo avviene quando sono nel bel mezzo di lavori importanti..

# - postato da lloyd27 - 01 Dicembre 2008 - 10:37

2

Pensarla per un sito personale è un conto, ma non oso immaginare gestire questo tipo di manutenzione sui siti dei propri clienti.

Porta via tanto tempo che per forza di cose và contabilizzato.

Diverso è se si tratta di bug fix che copre sia la parte applicativa che quella di presentazione (html e grafica) in questo caso noi diamo un’anno di assistenza.

# - postato da TaTaC - 01 Dicembre 2008 - 12:54

3

L’assistenza verso bugs è naturalmente doverosa, la manutenzione periodica deve essere contabilizzata senza meno, perchè porta via davvero tanto tempo.
Soprattutto se si ha a che fare con clienti esigenti.

Una checklist, beh, dai… per le operazioni classiche di manutenzione mi pare eccessivo, per le verifiche decisamente più impegnative indicate nella lista, sono a pagamento e dunque decise dal cliente.

# - postato da PPM - 09 Dicembre 2008 - 14:25

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