Rilasciato Ruby on Rails 3.0

mercoledì 1 settembre 2010 - 11:19

di Claudio Garau

Ci sono voluti due anni di lavoro, ma alla fine Ruby on Rails 3.0 è stato rilasciato per la soddisfazione degli oltre 1.600 “contributors” che hanno partecipato alla sua realizzazione e della vasta comunità  che utilizza questo framework Open Source scritto in Ruby per creare applicazioni Web.

La notizia della nuova release è stata pubblicata sul blog ufficiale, il post analizza in modo approfondito le nuove feature del framework che non poteva presentarsi come un semplice aggiornamento dei rilasci precedenti.

Tra le novità  di Ruby on Rails 3.0 si segnalano:

  • un nuovo Active Record Query Engine per semplificare la costruzione delle query;
  • un sistema di protezione predefinito contro gli attacchi basati su XSS;
  • una sostanziale rivisitazione della sintassi per l’Action Controller;
  • un Action Mailer rinnovato;
  • un migliorato supporto per l’encoding;
  • una riscrittura completa di Railtie API;
  • validazione, callback e serializzazione tramite Active Record.

RoR, diffuso presso gli sviluppatori di altri paesi, non ha ancora riscosso in Italia il successo di altri strumenti per lo sviluppo, l’immediato futuro rivelerà  se con la versione 3.0 anche il Web della Penisola verrà  conquistato da questo framework.

Categoria: Ruby | Commenta

Commenti per Rilasciato Ruby on Rails 3.0

ROR é una di quelle cose di cui si sente parlare abbastanza (semper meno a dire il vero), ma non ho mai avuto un motivo per darci un’occhiata.

Mi sapete fare uno-due esempi di un noto progetto che lo usa ?

# - Postato da Andrea 1 settembre 2010 alle 11:33

ehm…twitter?

# - Postato da simone 1 settembre 2010 alle 11:41

…e c’é anche tutta la suite di software web based di 37signals: basecamp, highrise, campfire, etc.

# - Postato da simone 1 settembre 2010 alle 11:42

Per dirne una… Twitter :)
Poi c’é questo link

http://lmgtfy.com/?q=ruby+on+rails+applications

:D

# - Postato da JaKaiser 1 settembre 2010 alle 11:46

Non é vero che non ha avuto successo, certo non si può comparare la popolarità  di un framework con quella di wordpress o un altro cms perché la nicchia di riferimento é molto diversa. Italiani che lo usano ce ne sono purtroppo ne parlano in inglese.
C’é anche un altro framework ruby, che volendo si integra con rails3 che si chiama Padrino ed é sviluppato principalmente da un’azienda italiana e sta avendo anche un buon successo a livello internazionale.

# - Postato da grigio 1 settembre 2010 alle 13:16

io ho provato ad avvicinarmi a RoR a livello sperimentale, però mi sono scontrato con un bug basilare della versione che stavo usando e non mi é sembrato tanto professionale considerando che da allora sono passati 8 mesi e non mi pare sia stato risolto.

Notare che tale errore veniva fuori proprio nei primi passi seguendo una guida ed era legato alla specifica versione di RoR. Ovviamente potevo fare il downgrade, ma se con il downgrade mi fossi portato dietro in produzione un buco di sicurezza peggiore?

# - Postato da Matteo Galli 1 settembre 2010 alle 13:56

ma l’integrazione con merb non doveva essere l’aspetto principale delle versione 3? come mai non c’é traccia?

# - Postato da Matteo Galli 1 settembre 2010 alle 14:19

I love Ruby on Rails! :-)

# - Postato da Filippo 1 settembre 2010 alle 15:10

Diciamo che comunque Ruby on Rails é stato uno dei framework che ha ricevuto uno degli hype più immotivati…forse perché uno dei primi ad introdurre il pattern MVC ai tempi in cui lo spaghetti code in php e asp se la comandava (specialmente in Italia). Ricordo ancora lo screencast del “crea il tuo blog in 5 minuti con RoR”. Tanto hype, ma poi la curva non ha retto, credo sia per mancanza di rendimento economico (provate a vedere quante aziende assumono sviluppatori RoR, credo si possano contare sulle dita di una sola mano), sia per il fatto che sono nate come funghi diverse alternative che poggiano su linguaggi che noi occidentali apprezziamo di più (Django su Python, i vari framework per PHP, etc.). Ruby piace particolarmente ai Giapponesi, credo ci sarà  un motivo per cui la cultura Orientale sia totalmente diversa dalla nostra.

# - Postato da simone 1 settembre 2010 alle 15:28

@simone
Sono solo gli italiani che ragioniamo come te. All’estero aziende che usano Ruby ce ne sono a palate. Ma questo é il solito discorso italiani arretrati bla bla bla…

@matteo
L’integrazione con Merb é avvenuta soprattutto a livello di componenti interne, con un refactoring davvero esteso del codice core del framework, in modo da renderlo più modulare ed estendibile (questo ha portato al poter usare Data Mapper al posto di Active Record in maniera molto semplice, ad esempio).
In generale l’obiettivo della fusione con Merb era questo, prendere Rails, ovvero un framework full stack completo, e renderlo più modulare e personalizzabile (filosofia base di Merb). Mi sembra ci siano riusciti, direi.

E riguardo la tua esperienza con il bug, questo é purtroppo un difetto che ho notato anch’io del mondo di Rails, l’avere l’ultima versione non sempre significa avere la propria applicazione funzionante. Basta vedere Redmine…

# - Postato da davide 1 settembre 2010 alle 16:33

@davide
appunto: ho detto in Italia. Non capisco la tua precisazione.

# - Postato da Simone 1 settembre 2010 alle 18:07

@simone
Il tuo discorso era generale, con in specifico l’Italia. Invece é SOLTANTO in Italia, non SOPRATTUTTO come hai detto tu.

# - Postato da davide 1 settembre 2010 alle 22:05

@ davide, si sapevo di cosa si sarebbe trattata la “fusione” con merb, constatavo semplicemente come non ce ne fosse menzione nel post del blog ufficiale (a meno di non aver letto male)

# - Postato da Matteo Galli 2 settembre 2010 alle 08:39

@davide
mi sa che non hai letto bene

# - Postato da simone 2 settembre 2010 alle 12:05

Ciao,
consiglio questo articolo interessante sul perché un linguaggio come php sia molto più diffuso rispetto a un vero linguaggio come lisp.

http://briancarper.net/blog/386/

# - Postato da francescoagati 3 settembre 2010 alle 15:30

Progetti in Rails interessanti ce ne sono molti.(teitter, zooppa, ma basta guardare uno dei link postati un po’ più su).

Rails e Ruby spopolano ancora (e più di prima, basta guardare le richieste di lavoro), é solo qui in Italia che non ha preso ancora piede, ma una comunità  di sviluppo c’é ed é in crescita.
Speriamo ci si dia una mossa anche qui!

# - Postato da Cisco 10 settembre 2010 alle 11:52

@cisco vero appoggio all’estero la comunità  ruby é in forte crescita con un accelerazione di progetti e librerie nuova in continua crescità . Basta vedere quante gems vengono sfornate oggigiorno su rubygems.

Vi pongo una domanda provocatoria. Ma voi quando programmate siete felici? cioé i linguaggio con cui programmate vi rende felici?

# - Postato da francescoagati 10 settembre 2010 alle 19:56

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