Red Hat afferma che Joboss Data Grid 7 è molto più di una semplice soluzione distribuita per il caching, infatti questo prodotto offre diverse funzionalità extra come ad esempio il map/reduce, le funzioni di querying, il processing for streaming data e il supporto per le transaction.

JBoss Data Grid 7 introduce Diverse nuove feature come i Distributed Stream tramite le Java 8 Stream API che consentono di eseguire analisi molto dettagliate delle operazioni e dei dati immagazzinati su JDG, usando le functional expressions presenti proprio nelle Stream API.

JBoss Data Grid 7 porta con sé anche la completa integrazione con Apache Spark 1.6 e Apache Hadoop grazie all'adozione delle tecnologie di Resilient Distributed Dataset (RDD) e Discretized Stream (DStream).

Arrivata anche la possibilità di eseguire task remoti, sarà infatti possibile eseguire dei task su un JDG Server da un Java Hot Rod client. I task potranno essere eseguiti tramite un eseguibile Java caricato su un JDG Server.

Gli sviluppatori Red Hat hanno lavorato in modo da rinnovare la Administration Console, che adesso consente di visualizzare i JDG cluster e di eseguire operazioni tra i vari nodi. Arrivato anche il nuovo NodeJS Hot Rod client e sono stati migliorati i due vecchi clienti, ovvero il C++ Hot Rod client ed il C# Hot Rod client, tramite l'introduzione di nuove feature come il supporto per le asynchronous operation, la formulazione delle query, la remote task invocation e la crittografia delle comunicazioni client/server tramite protocollo TLS/SSL.

Via Red Hat

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *