Quando un linguaggio muore
Mercoledì 1 Luglio 2009 - 08:56
di Cesare Lamanna

Magari qualcuno organizza un funerale :) Ma il punto al centro di questo post apparso su uno dei blog di TechRepublic è un altro.
Il mondo dello sviluppo web e della programmazione è fatto di competenze in questa o quell’area, su questo o quel linguaggio. Il panorama è mutevole, e perciò quello che oggi è in domani potrà essere out. Stilando la lista delle skill che sul mercato stanno per passare a miglior vita, l’autore dell’articolo (Jodi Gilbert) così si esprime: “Se una di queste skill rappresenta quella in cui siete più esperti, forse è il momento di pensare ad un aggiornamento del vostro bagaglio di competenze“.
I nomi? Tra gli altri COBOL, Novel NetWare, Visual J++, il WAP, ma anche ColdFusion e… HTML.
Grazie ad Andrea per la segnalazione..
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Commenti
1
Il COBOL?
IBM cites statistics that 70% of the world’s business data is still being processed by COBOL applications.
E’ già, direi proprio che dall’oggi al domani può sparire.. Bah, dovo sono io si stima possa resistere per un altro decennio.# - postato da Andrea - 01 Luglio 2009 - 09:46
2
L’Html lo danno per spacciato regolarmente tutti gli anni: secondo me gli allungano la vita.
Poi se il killer fossero davvero gli editor WYSIWYG allora l’esecuzione sarebbe avvenuta già da tempo.# - postato da frenk - 01 Luglio 2009 - 09:56
3
Il cobol ha la fortuna di essere usato da banche e grandi aziende (finanziarie e non) per cui vedo difficile che dall’oggi al domani facciano un porting di tutti i sitemi informativi (anche se prima o poi dovrà essere fatto… o no?).
Si può dire che l’introduzione di sap potrebbe dare una mano alla fuoriuscita del cobol anche se ABAP/4 è praticamente una sua evoluzione…
Mi sono perso qualcosa riguardo all’html?
# - postato da Andrea2 - 01 Luglio 2009 - 09:59
4
Certo che la motivazione della morte dell’html è davvero debole.
Dice che per essere sul mercato bisonga conoscere ajax e tecnologie server side (non nomina nemmeno il php) che sono tecnologie che fondamentalmente generano html o lo manipolano, mi chiedo come potrei avere queste due conoscenze ignorando l’html.
Se parliamo della “morte” (a livello di mercato) dei programmatori che conoscono SOLO l’html allora posso essere d’accordo.
5
La giustificazione data per la morte dell’HTML mi pare quantomeno tirata per i capelli.
Gli editor WYSIWYG rimpiazzano l’HTML solo per chi fa il sito del panettiere o della drogheria sotto casa. Dovendocisi integrare sempre più con javascript, la capacità di scrivere HTML a mano diventa ancora più importante di prima.
Certo.. sapere solo l’HTML non serve più a nulla… e forse non è mai servito
6
Ho segnalato questo post ad edit proprio per questo motivo… Quando ho letto l’articolo sinceramente mi sono sentito un po’ offeso. Non conosco le competenze dell’autore e quindi la sua autorevolezza, ma dire che l’HTML e’ morto mi sembra un po’ eccessivo. Come ha detto qualcuno dipende se si parla di realizzare il sito del panettiere sotto casa o un progetto corposo. Considerando poi tutte le questioni legate al SEO e all’avvento dell’HTML 5… insomma… non mi trovavo proprio daccordo. Ero curioso di vedere quanti la pensavano come me… e per fortuna vedo che non sono solo! :D
Anche perche’ non credo abbia senso considerarlo come singolo linguaggio, chi lavora come htmllaro conosce quanto meno i css ed un pizzico di javascript… e credo ci vorra’ ancora qualche anno prima di poterli considerare morti!# - postato da Andrea - 01 Luglio 2009 - 11:05
7
APL, lo conoscete? ;-) quello si’ che mi pare morto o forse mai molto in vita. E se andate a vedere su wikipedia a cosa assomiglia il codice scritto con quella roba… capite perche’!
L’HTML non e’ un linguaggio di programmazione quindi come tale non puo’ ne’ nascere ne’ morire. E’ uno standard di markup, e oggi non ha senso dire che e’ morto. Forse c’e’ confusione tra l’esistenza di uno standard e il modo in cui si usa (scritto a mano, gestito dinamicamente, generato da un CMS…).
L’ASCII e’ morto? direi di no, magari nessuno si e’ accorto che nel dicembre del 2007 e’ stato superato (quantitativamente) dall’Unicode come standard di encoding delle pagine web, ma… non mi sembra che per questo sia morto.Secondo me il discordo morto o meno, in teoria si puo’ fare anche per gli standard di encoding / markup ma e’ certo meno pregnante di quello sui linguaggi di programmazione.
# - postato da paolo - 01 Luglio 2009 - 12:14
8
In ASCII non ho mai codificato, era ed è uno stanstard di codifica interno di alcuni sistemi operativi, primo forse tra tutti, ma non per età l’MS-DOS, le pagine Web non vengono codificate in ASCII ma con altre codifiche; ma non importa, il tuo discorso è importante per far capire che niente muore davvero, ma tutto si trasforma in un Web che più lavoisieriano non si può.
HTML muore? Bene e cos’è un linguaggio di markup, bene, come l’XML tanto per citarne uno a caso, bene quando i browser useranno una notifica diversa per rendere le pagine Web, allora morirà, forse, ma fino ad allora come fa a morire qualche cosa che viene usato per rendere a video queste stesse pagine.
Certo potremmo usare SVG… a ma è un linguaggio di markup come lo XML, come l’HTML, ma allora il concetto è uguale si è solo trasformato. Bo! Cosa muore allora? Bo!
L’APL1, mio padre ci programmava ho ancora in casa i suoi libri, così come ho un libro per il Forth per C64, era già morto il Forth ai tempi del C64…
Quanti linguaggi anche moderni muoiono ogni anno? Penso tutti quelli che non vengono più utilizzati perché hanno un’utenza troppo ristretta o semplicemente perché vengono superati da altri, vedi Pascal/Delphi, in quanti lo usano ancora?M.
PS mamma mia vado a pranzo, scrivo e penso come Paolo Ghezzi è ora che vada… ciauz al prossimo funerale :-P
# - postato da Marco Grazia - 01 Luglio 2009 - 13:57
9
Almeno per quanto riguarda COBOL , mi pare una boiata: anzi essendo vero che la tendenza (ma nel medio/lungo termine) è quella di una dismissione, ci saranno un sacco di progetti di migrazione nel futuro e sempre meno specialisti disponibili a seguirli. In base alla legge di mercato, direi che chi ha un forte skill COBOL fa bene a tenerselo MOLTO stretto!
# - postato da magomerlano - 01 Luglio 2009 - 15:50
10
[…] Fonte: Quando un linguaggio muore | Edit – Il blog di HTML.it Articoli correlati: Cosa è un linguaggio di programmazione […]
# - postato da Quando un linguaggio muore | Edit – Il blog di HTML.it - 01 Luglio 2009 - 21:15
11
Si usa si usa Delphi… ma e’ morto pur usandolo ancora! MORTO!
# - postato da Benni - 01 Luglio 2009 - 23:39
12
Perdonatemi ma chi considera coldfusion un linguaggio morto al livello di cobol…..vabbeh ma documentarsi un po’ prima di scrivere cagate no????
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ColdFusion morto? :lol: Ma come si può eiaculare (aka: proferire) certe affermazioni?
# - postato da Ivan - 02 Luglio 2009 - 18:50







