Gnomepal, multiple distribuzioni di Drupal

Martedì 1 Aprile 2008 - 08:10

di flavio.copes

CMS

Da qualche giorno è stato annunciato l’inizio di un progetto molto interessante chiamato Gnomepal che consiste nel creare una comunità che possa rilasciare diverse versioni di Drupal ognuna specializzata in un particolare ambito, in modo da facilitare la creazioni di siti Web usando il popolare CMS open source.

Drupal è un Content Management System molto potente e flessibile. Questa potenza viene fornita a scapito della semplicità di utilizzo, nonostante i recenti miglioramenti relativi all’usabilità e gli sforzi del team di sviluppo per rendere Drupal più user-friendly. Vediamo cosa si propone di fare questo progetto.

Come sostiene Chris Pirillo, uno degli artefici del progetto, nel video che ha pubblicato su YouTube, è necessario non solo essere a conoscenza della sua potenza, ma essere in grado di sfruttarla:

[youtube ha5EE8ilvSY]

Attualmente Drupal permette di realizzare qualsiasi tipo di sito Web, ma per farlo occorre conoscere bene come esso lavora ed assemblare i moduli necessari per realizzare le funzionalità desiderate.

Questa nuova piattaforma (che non è un fork di Drupal bensì una sorta di layer di alto livello) si propone di permettere di realizzare un sito Web, sia esso un e-commerce, una galleria fotografica, un sito di aste oppure un social network clone di Digg attraverso pochi clic, preselezionando i moduli necessari e combinandoli tra loro a seconda di qual’è il fine del sito, e scegliendo uno tra i temi selezionati adatti allo scopo. Senza toccare una sola linea di codice.

Questo progetto è molto ambizioso ma come sostiene Pirillo:

The deliverables must be realistic, but if you’re going to dream - dream big, and make sure the world benefits.

Ovvero: già che stiamo sognando, facciamolo in grande. Cosa ne pensate di questa idea? Facendo un paragone, tra Gnomepal e Drupal vi è lo stesso rapporto di Ubuntu con Debian.

Secondo voi rendere Drupal più user-friendly in questo modo potrà portare benefici a Drupal ed a tutta la comunità?

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Commenti

1

Mi sembra che Gnomepal voglia essere una risposta free and open al progetto commerciale Acquia del fondatore di Drupal. Drupal è sicuramente ostico ma questa è anche la sua potenza. Ho l’impressione che la strada intrapresa di fornire semplici interfacce per costruire siti senza scrivere codice indeboliscano la sua struttura, rendendolo sempre più una black box difficile da personalizzare.

# - postato da akagitano - 01 Aprile 2008 - 10:13

2

Uso Drupal solo per grandi progetti, sicuramente è il CMS più potente ma allo stesso modo richiede un livello di apprendimento elevato e non è immediato capirne le meccamiche. Se questo progetto può aiutare tutti i Drupal-Dipendenti e facilitarne il lavoro ben venga, ma come ha già detto il collega, non bisogna indebolire la struttura fornendo strutture “interfaccia Wizard”. Se Drupal è troppo complicato, semplicemente lo si impara o lo si abbandona (per passare magari ad una soluzione più user-friendly); in quest’epoca di siti precostruiti cerchiamo di lasciare pure qualche differenza tra i professionisti ed hobbisty…non credete?

# - postato da Luca Grillo - 01 Aprile 2008 - 19:21

3

Non trovo così negativa la specializzazione di Drupal dal momento che ci puoi fare di tutto o quasi.

Il vero rischio a mio avviso è la frammentazione della base di utenza.

# - postato da ynw - 21 Aprile 2008 - 12:29

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