“Gli sviluppatori vanno dove sono gli utenti”
Lunedì 1 Febbraio 2010 - 08:16
di Cesare Lamanna

Il titolo è la traduzione in italiano della frase che chiude questo intervento di John Gruber (uno che di quel che gira intorno ad Apple e sviluppo web ne capisce): Developers go where the users are.
Il tema: lo stesso del post di Davide Beltrame su Flash e iPad che tanto vi ha appassionato. E Gruber va al cuore della questione con una semplice lista. Chi farà sparire dagli schermi dell’iPad quelle icone con i punti interrogativi che tanto hanno colpito e che evidenziano il mancato supporto al Flash Player?
- Adobe non può perché non può mettere il player su iPhone OS di propria iniziativa.
- Apple potrebbe ma non lo farà.
- Potrebbero farlo gli utenti convincendo Apple che senza Flash smetteranno di acquistare i prodotti che non lo supportano, si tratti di iPhone o iPad. Il fatto che le vendite di iPhone siano in crescita continua dimostra che ciò non avverrà facilmente.
- Possono farlo i gestori/proprietari di siti e applicazioni web fornendo alternative a Flash per la distribuzione dei contenuti (il modello YouTube/HTML5 diremmo).
La scommessa di Gruber è che a prevalere sarà l’ultima opzione.
Riporta Gruber pure la frase di un post sullo stesso argomento di Robert Scoble:
In base alle conversazioni che ho avuto con alcuni sviluppatori è quello che potrebbe accadere: non stanno tenendo in considerazione Flash per i loro prossimi progetti web.
Scoble, tra l’altro, usa come analogia qualcosa che a tutti voi dovrebbe suonare nota. I tempi in cui fece la sua comparsa Firefox e tanti siti non funzionavano con quel browser perché creati su misura per IE. Com’è andata a finire si sa. Più Firefox guadagnava quote di mercato, più gli sviluppatori hanno abbracciato l’approccio orientato agli standard per supportare tutti. Gli sviluppatori sono andati dove c’erano gli utenti.
L’ultimo paragrafo dell’intervento di Gruber è altrettanto significativa, a mio parere perfetta per comprendere come, al di là dell’amore per le proprie opinioni, non si debba mai smettere di considerare le forze reali che muovono un mercato:
Cosa farà Hulu? Starà a guardare con le mani in mano in attesa? Imprecherà per quelle icone col punto interrogativo? Oppure avrà un approccio pratico e scriverà del software con cui possa distribuire contenuti video su iPhone OS? La risposta è ovvia. Ad Hulu non interessa cosa è bene o male per Adobe. Interessa cosa è bene per Hulu. Hulu non è un sito Flash, è un sito di video. Gli svilupaptori vanno dove sono gli utenti”.
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Commenti
1
E’ più 2.0 la terza opzione che la quarta (ma non vorrei alimentare inutili flames, per quanto appassionanti). L’unica cosa che mi domando è per quale motivo Apple tenda ad isolarsi cocciutamente nel suo mondo: passi per l’IPhone, ma se fai un tablet dovresti cercare di raggiungere un vasto pubblico e aprirti, non farti criticare per la mancanza di Flash, USB, memory card, multitasking e quant’altro.
Mi si passi la battuta: non ho mai visto un prodotto con tanti handicap!
Oltretutto, penso che dietro certe scelte ci siano soltanto interessi commerciali: mi pare discretamente ipocrita pensare (e far pensare) che una casa come Apple faccia certe cose per diffondere l’idea di un web “migliore”.
Cercherò di non intervenire oltre, perché poi sembra che io ce l’abbia con la Apple, cosa che comunque non corrisponde alla realtà.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 08:28
2
pensare che a fine aprile Adobe lancerà la nuova suite cs5 incentrata quasi completamente su Flash/Flex…
Avendo Adobe abbandonato ormai da anni lo sviluppo di strumenti alternativi come dreamweaver, sono curioso di vedere come promuoverà il credo religioso a favore di flash (no apple, yes microsoft)
# - postato da Michele - 01 Febbraio 2010 - 08:31
3
Secondo me, l’iPad dovrebbe permettere di utilizzare Flash, ma sono contento se questo darà un rilancio a HTML5 (che potrebbe venir supportato da tutti i browser più velocemente).
@2: Non ho capito perché la Microsoft dovrebbe essere a favore di Flash visto che ha sviluppato la sua alternativa, Silverlight.
4
@ Pino
hai visto il keynote di Steve Jobs dove presentava l’iPad?
per sua stessa ammissione l’iPad è stato pensato per svolgere al meglio pochi compiti: navigazione web, posta, musica, foto, video, ebook, giochi.
USB, memory card, prestazioni e simili non sono tra gli obiettivi dell’iPad che, come ho già commentato nel pst precedente, va a colmare un setotre vuoto: l’ambito dei rappresentanti e quello del comfort.
Sul flash si può discutere, ma il tutto si riduce ad un dettaglio di accessibilità: In fondo nessun sistema operativo e nessun browser include il flash player nativamente e, quindi, se uno non se lo installa a parte non vede il Flash… correggimi se sbaglio.
5
Flash è uno strumento costruito male… è nato a metà degli anni 90 per realizzare banner pubblicitari e poi è stato appesantito nel corso degli anni… il problema (prima di Macromedia ora di Adobe) è che il prodotto risulta difficile da usare e quindi la maggior parte delle persone lo utilizza in maniera errata e il risultato lo vediamo tutti i giorni quando navighiamo su Internet.
speriamo che la presa di posizione della Apple serva per svegliare Adobe dal lungo sonno da monopolista
# - postato da Michele - 01 Febbraio 2010 - 09:54
6
@Mattia
la Microsoft sta spingendo per far realizzare ai suoi partner dei dispositivi mobili con sistema operativo windows 7 privi delle limitazioni all’uso dei player flash e silverlight
# - postato da Michele - 01 Febbraio 2010 - 09:57
7
Niente, non resisto.
@Paolo:
Si deve vedere cosa vuol dire “al meglio”: se mi è preclusa la visione di alcuni siti la colpa non è certo del plugin, è colpa di chi non mi dà la possibilità di installarlo.
Se nelle macchine fotografiche digitali ci sono memory card che si inseriscono facilmente in altri devices e qui non posso inserire nulla, allora si dovrà capire come posso “far entrare” le mie foto dentro questo device (che non ha nemmeno normalissime porte USB).
Se lancio un programma di posta e poi mi ricordo di dover copiare un brano da scrivere da un’altra applicazione, non posso aprire due applicazioni insieme, per cui (immagino che) devo aprire prima l’applicazione che mi permette di visualizzare un documento di testo, devo copiare, devo chiudere l’applicazione, devo lanciare l’altra e incollare (non so se all’epoca c’eravate ma con Windows 95 tutto questo era più semplice).
La maggior parte dei video online, se “non si vede” con il Flash Player si vede con altri player (ce li avrà questi altri player l’IPad? Non so. Sento dire che non ha nemmeno JAVA…).
In tutti i casi, dimmi tu: uno fa una conferenza paragonando l’eccitazione provocata da questo oggetto alle Tavole della Legge di Mosé per raggiungere il mercato dei rappresentanti? I Monty Python con una idea come questa ci fanno mezzo film! ;-)
Comunque, Flash va installato in tutti i casi e si trova su più del 90% dei device al mondo. I numeri dicono che chi non ha il Flash Player si taglia fuori da solo.
Che poi questa cosa apra la strada ad HTML5 (che è un draft, non uno standard, nemmeno de facto), non vedo il problema: HTML e Flash conviveranno come hanno sempre fatto.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 10:04
8
@Michele:
Difficile da usare? Dipende! Se ci devi fare piccole animazioni, si fanno in pochi minuti. Se ci devi fare applicazioni, devi sapere programmare.
Alcuni principi sono gli stessi del webdesign tradizionale: se mi piazzi immagini da 1 Mb dentro il file swf sei pirla tu…
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 10:07
9
@ Pino:
Comunque, Flash va installato in tutti i casi e si trova su più del 90% dei device al mondo. I numeri dicono che chi non ha il Flash Player si taglia fuori da solo.
Spiegalo ad utente non esperto. Probablmente ti chiederà come Totti “Chi?!?”. Comunque non mi risulta che linux, windows e apple abbiano un flash player installato nativamente. Se compri un pc col flash player già installato è un altra questione ed una particolare configurazione di quel pc…
Io senza Flash su questo sito mi perdo solamente i fastidiosi banner pubblicitari. Se questo è tagliarsi fuori leggiteli/vediteli/ascoltateli ma a me va bene evitarli.
Non voglio crear polemiche ma secondo me Flash non è indispensabile. E’ una cosa in più la cui assenza non impedisce il normale utilizzo di internet.
Inoltre non ho mai parlato di HTML5. Per essere precisi a me non piace e preferiso XHTML e non metto in discussione la convivenza tra Flash e HTML. E’ solo che un browser nativamente supporta HTML e javascript (non ho parlato nemmeno di java che lo reputo pesante e obsoleto sul web) mentre il flash no.
Che poi tu conosca il Flash più in dettaglio di me e lo utilizzi in svariati campi buon per te ma non mi sembri un utonto bensì uno che conosce bene il settore. Un utonto non sa nemmeno cos’è il Flash.
10
@Paolo:
scusa, Paolo, ma quali altri plugin sono preinstallati? Il plugin fa qualcosa che il browser da solo non può fare: credo che anche il prossimo browser game FIFA (di cui parla HTML.it) sarà basato su un plugin (probabilmente Unity3D).
A me personalmente danno fastidio i banner a tutta pagina fatti (immagino) grazie a div e css, che Flash non sono: nello stesso banner ci puoi mettere una gif animata! Con questo non dico che mi piacciono gli ad in Flash: è uno degli usi che il mercato ha pensato per questa tecnologia. Ora, se questo mi deve impedire di giocare su Facebook o su Miniclip, come dire… posso soprassedere e chi se ne frega dei banner, comunque siano fatti…
Nessuno ha detto che in generale è “indispensabile” Flash: solo che, ripeto, se IO voglio giocare, se non ho Flash non posso. Se voglio fare un’applicazione un po’ più “ricca” di quella che posso realizzare con JavaScript, IO uso Flash (o Director o altro). Si deve vedere TU come fruisci del web: se non usi siti in cui sia necessario un plugin a TE non serve a nulla. A ME serve! :-)
Btw, mio padre è assolutamente utonto e gioca su Facebook a Farmville (io non sapevo nemmeno cosa fosse prima che me lo facesse sapere lui).
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 10:31
11
Segnalo a chi si improvvisa autore di swf queste linee guida, grossomodo ancora valide.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 10:39
12
ragazzi, secondo me è sbagliato impostare la discussione come uno scontro tra sostenitori e detrattori di flash.
Flash è una ottima tecnologia, ed il fatto che negli ultimi anni sia diventato uno standard di fatto per i video sul web è dovuto alla larga diffusione del plugin ed alla mancanza di valide alternative aperte.
Però, resta una soluzione proprietaria, sul cui codice nessuno, a parte Adobe, può mettere le mani.
Apple non vuole mettere dentro agli iPhone ed agli iPad del software su cui non ha alcun controllo, e la scelta è comprensibile - se il sistema si blocca, o non ha più le prestazioni sperate, Apple deve poter mettere al lavoro i suoi sviluppatori per ottimizzarlo. Nel caso del plugin Flash, dovrebbe aspettare gli sviluppatori di Adobe.
Le tecnologie standard per pubblicare video sul web sono quasi pronte. E, come dice Gruber, gli sviluppatori andranno in quella direzione.
Appena YouTube consentirà di visualizzare i video anche senza plugin flash, la maggior parte degli utenti nemmeno se ne accorgerà, che non ha flash installato. Flash come standard per i video sul web non esisterà più, e non credo che ci sia nessuno che lo rimpiangerà
Per le animazioni ed i giochi online continuerà invece ad essere la migliore tecnologia, per molti anni. Del resto è il suo lavoro.
Quindi, cari sviluppatori flash, niente paura. Non resterete disoccupati. Avrete solo un po’ meno lavoro. Ma è una cosa che va messa in conto quando ci si specializza in tecnologie proprietarie.
13
@ Pino:
ecco, vedi, dipende dall’uso che se ne fa. Sono d’accordo con te. Se uno non ha il flash player si ricade in ambito di siti accessibili: se c’è l’alternativa accessibile bene altrimenti l’utente non fruisce ed il sito può perdere clienti/visitatori.
Ripeto: magari sono io che sono un po’ troppo paranoico in tema di accessibilità ed usabilità ma non è un problema del client se un servizio di un sito non è disponibile… lo sviluppatore dovrebbe provvedere anche a questa situazione sia che si tratti di Flash, java, VRML e per qualunque altro servizio che richieda plugin.
E comunque io intendevo che con browser in configurazione di default posso navigare con HTML e javascript praticamente senza problemi e senza altri plugin. Poi è ovvio che mi installo anche io il flash player ma non mi è indispensabile…
14
@meia:
io veramente non ho paura di niente: non mi è MAI (e dico MAI) capitato di lavorare in Flash con swf che contenessero flv non mandati in streaming. Quello di YouTube probabilmente è download progressivo e non permette di fare applicazioni “live”. Chissà se questi formati aperti lo permetteranno. Comunque, swf non è totalmente chiuso: puoi realizzare applicazioni che creano swf (ci sono decine di librerie, da PHP a C# che ti permettono di farlo).
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 11:14
15
@Paolo:
i numeri che ho postato prima dicono che il problema che poni non esiste: il plugin in qualche modo se lo procurano tutti.
L’accessibilità mi pare un discorso astratto: io penso che molti creatori di siti in HTML non sanno cosa sia, né che siano dotati di screen-readers diversi per controllare se il loro sito è fruibile da tutti.
Sulle alternative posso essere d’accordo fin quando mi parli di cose fattibili anche con altre tecnologie. Fattibile significa che la realizzazione del clone del Flash in altra tecnologia non deve prendere un numero di ore-uomo spropositato.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 11:19
16
@ Pino:
L’accessibilità mi pare un discorso astratto: io penso che molti creatori di siti in HTML non sanno cosa sia, né che siano dotati di screen-readers diversi per controllare se il loro sito è fruibile da tutti.
Questo è grave ed è un altro tema di cui si potrebbe parlare all’infinito. Ma non è un discorso astratto e l’assenza di un plugin con conseguente impossibilità/incapacità di fruire dei contenuti non è un problema del navigatore… E non serve uno screen reader, basta un browser testuale (che usando linux e connessioni ssh remote spesso e volentieri utilizzo con molte difficoltà…).
io però non ho parlato di alternative ma solamente di configurazioni di default che hanno i broser appena installati: senza plugin o helper di alcun tipo.
17
@Paolo:
ci sono anche gli intenti: se io voglio giocare a Farmville o lavorare una immagine con Aviary, perché me ne vado in giro con un browser testuale? Posso capire la tua osservazioni per altri contesti (siti di giornali, ecc.ecc.).
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 11:47
18
@Pino
Comunque, swf non è totalmente chiuso: puoi realizzare applicazioni che creano swf (ci sono decine di librerie, da PHP a C# che ti permettono di farlo).
Infatti non è questo il problema. Il problema è che ad essere totalmente chiuso è il Flash Player.
Io uso spesso Linux ed OS-X, e le prestazioni del Flash Player su questi 2 sistemi sono molto più scarse che su Windows. Solo Adobe può fare qualcosa per migliorarle, e se Apple ha deciso che in sistemi come quello per iPhone o iPad questo non è tollerabile, io la capisco.
E se questo porterà ad una più rapida diffusione di standard veri e propri (e non de facto) per la diffusione di video sul web, la cosa non può che farmi piacere.
19
@maia:
Cosa significa che il Flash Player è chiuso? Gli altri plugin come sarebbero?
Io non penso minimamente che sia quello che tu dici il motivo che spinge Apple a non inserire il Flash Player. Chiaramente, in mancanza di informazioni ufficiali, ognuno può dire e pensare ciò che vuole: l’unico documento pubblico ufficiale mi sembra quello pubblicato da Adobe (cerca: Flash Player 10 system requirements). Non mi sembra che esista un documento del genere sul sito Apple.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 12:17
20
questo post (compreso quello della settimana scorsa sullo stesso argomento) potrebbe essere cambiato il titolo in “Pino contro tutti!!!”
ma lavori all’Adobe? è curioso vedere che sei l’unico tra quelli che hanno inviato un commento ad avere una visione positiva verso il flash player… 99% no, 1% (pino) si
# - postato da Michele - 01 Febbraio 2010 - 12:26
21
@Pino
Significa che, pur essendo uno standard de facto, è totalmente controllato da Adobe.
Anche molti altri plugin sono proprietari, per esempio il plugin Quicktime, fatto dalla Apple. Ma questo, appunto, è prodotto da Apple, che ci può mettere le mani quando vuole.
Il sistema operativo che gira sugli iPhone, ovviamente, non è tutto opera di Apple. Ma quello che non è opera di Apple, è opensource, e questa è un bella differenza.
Il, al contrario di te, ho il sospetto che il punto sia proprio questo. Converrai con me che avere uno standard (seppur non ufficiale) così importante come il sistema di diffusione dei video sul web in mano ad una sola azienda privata non conviene a nessuno tranne Adobe. Quindi è normale, direi quasi fisiologico, che tutti spingano nella direzione contraria. Alla fine sarà inevitabile avere un altro standard per il video.
22
@Michele:
è curioso (ma anche avvilente) vedere come io abbia almeno una visione ragionata delle cose, non tanto una “visione positiva”. Voglio dire: almeno so di cosa parlo.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 12:36
23
@meia:
a me non dispiace minimamente che esista un altro standard per il video.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 12:39
24
e gli utenti dove vanno?
per me vanno dove ci sono contenuti e applicazioni, che funzionano, incuranti della tecnologia sottostante. vedi kindle di amazon, la gente lo prende per i leggere contenuti e il flash player è del tutto superfluo nei casi d’uso per cui è progettato.
personalmente vedo l’ipad un progettato per gli stessi casi d’uso del kindle, non è una workstation!
qualche anno fa per fare lo streaming video non c’era niente di meglio di flash, youtube non sarebbe stato possibile senza.
con html5(leggi google) sul campo flash deve trovarsi un’altra nicchia in cui collocarsi, ad esempio i giochi(?), almeno fino a quando qualcuno non lo sbatterà fuori anche da lì: nessuno usa una tecnologia proprietaria se ne esiste una aperta che funzioni abbastanza bene.# - postato da devsmt - 01 Febbraio 2010 - 12:58
25
@devsmt:
qualche anno fa per fare lo streaming video non c’era niente di meglio di flash, youtube non sarebbe stato possibile senza.
A me non sembra che YouTube faccia streaming live (non avrebbe senso): credo faccia download progressivo, cioè fa scaricare dei file e te li fa vedere un po’ alla volta.
Non penso proprio che i nuovi formati video permettano di fare live streaming, ma magari mi sbaglio.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 13:05
26
@Pino
a me non dispiace minimamente che esista un altro standard per il video.
Non un altro standard, ma un vero standard.
Flash non è un vero standard. E’ solo questo il punto.
27
@meia:
certo, io lo dicevo nel senso dello standard “de facto” e del “vero” standard, forse mi sono espresso male.
Ti faccio presente (forse non ne sei a conoscenza) che Adobe ha provato a standardizzarsi in qualche modo ma le sue aspirazioni si sono infrante nella politica di Microsoft.
Detto ciò, vedo tante persone lamentarsi: ma perché non usano SVG? Ah, ho capito, anche qui forse “è difficile da usare”… :-(
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 13:13
28
@ Pino:
ci sono anche gli intenti: se io voglio giocare a Farmville o lavorare una immagine con Aviary, perché me ne vado in giro con un browser testuale? Posso capire la tua osservazioni per altri contesti (siti di giornali, ecc.ecc.).
Scusa, ma cambi ad ogni commento il senso delle mie frasi. Forse non capisci ciò che scrivo…
Se voglio giocare a qualcosa fatto in flash è ovvio che mi procuro il player e ci vado col browser opportuno. Se invece mi trovo costretto ad usare un browser testuale e mi imbatto in un oggetto flash mi innervosisco perchè non raggiungo il mio obiettivo. Non mi sembra di scrivere in arabo ma mi riferisco ad una normale situazione di accessibilità dei contenuti che con flash spesso e volentieri è compromessa. E non è colpa di chi è sul lato client bensì di chi sta sul lato server.
29
Per quanto riguarda i discorsi sullo standard video e sul fatto che possa soppiantare Flash, aspetterei: anche ammesso che un nuovo codec o standard video sia meglio dell’FLV (che di caratteristiche e potenzialità ne ha molte, tra cui il già citato da Pino streaming live, i cue points etc) va tenuto conto che come l’FLV si è già evoluto (si è pariti col codec Sorenson, poi si è passati al VP6, poi con l’F4V è stato possibile usare l’H264…) continuerà probabilmente a farlo e quindi potrebbe avere vantaggi tali da far comunque preferire Flash ad altre soluzioni.
Ovviamente ci sarà chi preferirà raggiungere IPhone e IPad vari e userà HTML5 o altre eventuali soluzioni, ma da qui a essere sicuri che verrà segnato un sorpasso o la fine di Flash nel settore video, ce ne passa.# - postato da Davide - 01 Febbraio 2010 - 15:04
30
@Paolo:
non so, ti rendi conto che il tuo è un caso rarissimo e che ti puoi imbattere in qualunque tipo di plugin quando sei in giro con un browser testuale? Ma forse, come dici tu, non ti capisco.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 15:18
31
@Davide:
mi pare anche che .F4V sia imparentanto molto strettamente con .mov.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 15:22
32
comunque sia, il tutto si risolverebbe se Apple lanciasse una sua suite professionale per il web design in maniera tale da indirizzare i prfessionisti sulla strada giusta
# - postato da Michele - 01 Febbraio 2010 - 15:50
33
la mia situazione era appunto un esempio in cui l’assenza di flash player comporta la non fruibilità dei contenuti.
Ma in generale un utente con poche conoscenze informatiche non sa cos’è il flash, non sa cos’è il flash player, non vede i contenuti di un sito che contiene oggetti flash e cambia sito. Situazione molto più frequente rispetto al quel 10% di device da te ipotizzato.
In definitiva il mio concetto è: se non ho installato il flash player e non vedo i contenuti di un sito non sono io che mi taglio fuori da solo ma i realizzatori del sito che si tagliano la possibilità di avere quel >10% di utenza in più perchè non prevedono un’alternativa valida.
E se fosse per me farei volentieri a meno del flash sul web.
34
@michele:
ma io difatti mi meraviglio che non lo abbia ancora fatto. Per quanto riguarda “la strada giusta”, sinceramente non credo che Apple interessino (realmente) gli standard. E non mi pare nemmeno che i webdesigner odierni, pur di non usare Flash, lavorino con SVG/SMIL e lo diffondano (eppure è standard).
Per me, molto del discorso sull’accessibilità è una cosa ipocrita. Mi piacerebbe anche sapere se c’è qualcuno qui che ha mai lavorato con Ogg/Vorbis (o se si parla sempre per sentito dire).
ancora @paolo:
Due link: 1 e 2. Ora, sicuramente non sarà il massimo (tutt’altro) ma anni fa era molto peggio.
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 16:03
35
@Paolo:
E se fosse per me farei volentieri a meno del flash sul web.
Anche io farei a meno dei div e dei css usati per piazzare ad di dimensioni esagerate sulle pagine web (chissà quelli con Lynx come li vedi!) :-)
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 16:05
36
@ Pino:
infatti non vedo immagini con lynx, vedo solamente testo… :)
37
@Paolo:
la differenza è che in Flash trovi delle applicazioni e non è detto che tu possa fruire dell’applicazione (specie, appunto, se si tratta di un gioco). Se tu mi parli di qualcosa di diverso, in alcuni casi vi si può far fronte come da link 1 postato (non so perché sia sotto moderazione e se mai apparirà il post in cui ti passo il link).
Però -permettimi la battuta- tu che giri con Lynx e ti innervosisci se incontri Flash (o altro non facilmente accessibile) sei come uno che si tuffa nell’oceano con i braccioli e poi si lamenta che passano gli squali. ;-)
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 16:13
38
@ Pino:
io l’ho già scirtto: sono un adoratore dei sici accessibili ed usabili. Il web per me dovrebbe essere puramente di html e css. Non ho troppa simpatia nemmeno per il javascript. Mi innverosisco in ogni situazione in cui non raggiungo il mio obiettivo.
L’ultimo caso, sempre riguardante il flash: sito nike store italia (l’altro ieri): il flash utilizzato è talmente nuovo che sul mio pc con ubuntu aggiornatissimo non navigo perchè il pacchetto ufficiale adobe rilasciato per ubuntu non è così aggiornato come quello usato dalla nike. La nike ha perso un cliente sul suo store.
39
@Paolo:
ma, appunto, quello (non l’ho visto, mi baso su quello che dici) è un esempio di cattivo uso: io, dove possibile (sempre meno sul web però), compilo per la versione del player necessaria, non necessariamente per l’ultima.
Già sai qualcosa dell’accessibilità di Ogg/Vorbis?
# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 16:35
40
@Paolo:
vedi commento 34, apparso dopo la moderazione.
Mi passi l’URL del sito che non riesci a vedere?# - postato da Pino - 01 Febbraio 2010 - 16:40
41
@ Pino
l’accessibilità secondo me non è gestibile da Flash. Se non vedo l’oggetto Flash non vedo nemmeno le impostazioni per l’accessibilità interne a Flash…
Per il resto non ho seguito molto l’evoluzione degli Ogg/Vorbis. Devo aggiornarmi.
il sito in questione (nike store) è questo: http://store.nike.com/index.js.....cale=it_IT
Il flash si carica in parte e poi non posso far nient’altro…
42
@Paolo:
forse non si è capito il senso del link 1: quello è l’ambiente di sviluppo, non l’swf. Se l’swf viene sviluppato in un certo modo, le cose vanno meglio.
Il sito postato non mi piace nemmeno un poco: non solo per costruirlo potrebbe essere usata una versione precedente del player (cioè, non capisco in questo sito quale sia la feature per cui è necessario questo particolare player che tu non puoi utilizzare), ma non mi sembra che ci sia nulla che non possa essere fatto in altri modi. E’ uno dei casi in cui -nella mia modesta opinione- Flash non serve.
# - postato da Pino - 02 Febbraio 2010 - 11:49
43
In realtà non è del tutto corretto il fatto che Flash non sia open source, infatta da tecnologia proprietaria si sta trasformando in un linguaggio open source sia per gli sviluppatori che per le aziende che potranno costruire il proprio Flash Player come meglio credono ed è quello che l’Adobe sta facendo con l’Open Screen Project http://www.openscreenproject.o.....rg/
Il fatto che possa esistere HTML5 per la riproduzione di video è una cosa ottima ma questo non è sufficiente a dire che basta una sola tecnologia per lo scopo di visualizzare “contenuti audiovisivi”.
Perchè visto l’aumento dei dispositivi che accedono alla rete, non in tutti i casi ha senso passare da un browser con le sue limitazioni per ottenere lo stesso risultato, ad esempio nel caso di mediaplayer, o TV connesse in rete.
In questo caso non ha senso utilizzare le logiche del browser ma eseguire direttamente un applicazione che possa essere cross OS (windows, linux, etc) può essere la soluzione migliore per costruire “software” in grado di offrire molto di più della semplice riproduzione di un video. Un software facilmente compatibile sia stand-alone che nel browser per rendere l’esperienza utente sempre più ricca.
Tutto questo senza passare da Apple Store, o utilizzare un unico hardware (AppleTv) ma anzi aperto a tutti i produttori in grado di inserire un processore e una memoria nel proprio hardware.







